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Latini prisci e coloniarii, citta stato etrusche e italiote, confederazioni di tribu rappresentavano circa i due terzi del territorio e della popolazione tra Scilla e l'Eridano: L'alleanza si basava su leges coloniariae o su foedera bilaterali, i piu antichi a carattere paritario aequo , i piu recenti disuguali iniqua: La differenza dei socii italici rispetto agli alleati "d'oltremare" transmarini o "di estere nazioni" exterarum nationum - come ad esempio sicelioti greci di Sicilia , iberici, numidi - era data pero dalla loro inclusione in un'organizzazione militare permanente.

Nel linguaggio giuridico, come testimonia la lex agraria epigrafica del a. C, gli "Italici" non erano indicati direttamente come tali, ma sottolineando la loro particolare subordinazione: Lo "specchio dei togati" formula togatorum , sembra risalente al a.

La struttura era autoritaria: L'invio fu rifiutato nel a. C, sotto vari pretesti, dalle 12 colonie latine piu lontane dal teatro della guerra annibalica. La situazione non consent! Terminata la guerra, perd, il senato puni le 12 colonie ribelli, condannate a fornire il quadruplo dei soldati che non avevano voluto mandare.

La NATO, all'opposto, e paritaria e volontaria. Gli alleati degli Stati Uniti non vengono consultati nella decisione delle guerre, perche "non e la coalizione a decidere la missione, ma la missione a decidere la coalizione" Rumsfeld. In compenso l'invio dei contingenti segue il principio clintoniano della "coalition of willing"; e le 42 defezioni non comportano ritorsioni. L'esempio sbagliato Secondo John J. In media 1 15 erano destinati agli eserciti consolari e proconsolari, 5 ai presidi insulari e 38 alia riserva supplementa.

Dopo la II guerra punica in cui furono messe in campo fino a 18 legioni , la forza media degli italici scese a Ilari, Gli italici nelle strutture militari romane, Milano, Giuffre, In ogni caso sarebbe stato un prezzo ben modesto, per una epocale e quasi titanica "discontinuita di governo" in politica estera, che fa tornare l'ltalia nel rango delle Grandi Potenze.

In realta la storia, e non soltanto la storia militare, influenza sempre le decisioni: Interpretazione, occorre aggiungere, che e assai raramente originale, anzi quasi sempre doxastica, triviale ed emotiva, e tanto piu rigida e dogmatica Guicciardini metteva in guardia circa il ricorso dXVexemplum romano: La tecnica argomentativa degli esempi storici e pero costitutiva non tanto della storiografia interpretativa, quanta piuttosto delle altre scienze umane, incluse le militari; soprattutto di coloro a cui la storia appare, come a Sesto Empirico, una "selva senza sentieri" amethodos hyle.

Se giusta e la critica del ricorso agli esempi, e pero assurdo pensare di espungere la storia dal discorso scientifico. Tutto il linguaggio umano, tutta la prassi sono racchiusi in quella selva in cui hanno origine e fine. La stessa cultura strategica contemporanea e piu intessuta di esempi storici di quanto fosse nella passata eta nucleare, caratterizzata da tendenze e polemiche anti-clausewitziane oggi dimenticate.

La stessa Central Network Warfare ha preso coscienza della sua importanza epocale - e l'ha comunicata all'opinione pubblica - attingendo un concetto storico, quello di "rivoluzione militare", che Joffrey Parker aveva usato trent'anni fa per interpretare la portata e gli effetti prodotti dai mutamenti verificatisi nella tecnologia e nell'arte della guerra alia fine del XVI secolo sulla formazione del mondo moderno.

Ilari, "Imitatio, restitutio, Utopia: L'esempio era la guerra del , anzi in particolare quella combattuta sul fronte Atlantico contra la Germania. L"'esportazione della democrazia" richiamava la "crociata della liberta"; "Iraqi Freedom" la "liberazione dell'Eurapa".

Saddam Hussein era il Nuovo Hitler: C, quando il leader democratico Tito Quinto Flaminio, che quindici anni prima aveva sconfitto Filippo V di Macedonia e "liberato" la Grecia, si reed come ambasciatore dal re Prusia di Bitinia ad intimargli l'estradizione del condottiero cartaginese].

L'esempio e stato un ottimo argomento propagandistico: Ma ha condizionato anche, e assai negativamente, la condotta politica della guerra. Ha favorito, infatti, la disastrosa decisione di non concedere al regime baathista neppure T opportunity di arrendersi a discrezione riconosciuta invece al III Reich.

E' da questo errore originario che sono derivati, a catena, gli errori particolari che la stessa amministrazione Bush ha dovuto man mano riconoscere: Ma 1' errore peggiore, non ancora apertamente riconosciuto, e che la scelta di un esempio sbagliato ha aiutato a sbagliare nemico.

L'accusa pretestuosa di "nazismo" 47 colpisce proprio l'unico movimento che ha tentato di Churchill, pur spietato e vendicativo coi prigionieri tedeschi, ne aveva segretamente mantenuti Smith, Churchill's German Army.

Se Fesercito iraqeno fosse stato salvato, anziche disciolto e poi tardivamente raffazzonato, sarebbero stati diversi non solo i rapporti di forza con la resistenza interna, ma anche quelli che determinano la politica occidentale nei confronti dell'Iran.

Ma gli ufficiali americani, mentre si preparava 29 innestare nella cultura araba la tradizione politica europea, sia pure nella forma nazionalista e socialista che l'Europa del post- ha rinnegato ma non saputo sostituire.

Nella sua cieca supponenza, il fondamentalismo internazionalista e liberale ha cosi stoltamente affiancato quello wahabita e sciita nelle guerre sante contro l'"apostasia" laicista del baathismo. L'Iran, quasi incredulo di tanta fortuna, e stato il primo a congratularsi con gli Stati Uniti per la doppia liquidazione dei talebani e dei baathisti.

Anche il Marocco, nel , si era guadagnato la gratitudine degli americani riconoscendo per primo la loro indipendenza. Infatti, poiche le navi americane non erano piu protette dalla bandiera inglese, i corsari AO marocchini erano liberi di predarle impunemente. I marocchini furono infatti anche i primi a sequestrare, nell'ottobre , una nave americana e nel segui la dichiarazione di guerra degli algerini.

Con un debito di 10 milioni di dollari contro 1 di entrate, nel gli Stati Uniti avevano dovuto congedare l'esercito e la marina: Quanto alia Francia, aveva sostenuto F indipendenza americana per ridurre la concorrenza inglese, non per favorirne una nuova.

Assertore dell'uso della forza contro gli stati canaglia, Thomas Jefferson ando a Parigi per promuovere una coalizione delle minori potenze per la tutela armata della liberta di navigazione. Aderi pero soltanto Napoli, mentre Spagna, Portogallo e Venezia preferirono fare da sole, bombardando e trattando.

John Adams, convinto che la pace costasse meno della guerra, cerco di negoziare da Londra, ma dovette arrendersi di fronte al prezzo esorbitante preteso da marocchini e algerini, al rifiuto delle banche olandesi di concedere nuovi prestiti, al sabotaggio francese e all'esproprio dell'Ordine dei Trinitari, incaricati da Adams di negoziare il riscatto degli ostaggi americani.

La liberazione degli ostaggi dovette essere accantonata, ma in cambio di facilitazioni commerciali il Portogallo garanti la scorta armata alle navi americane fino al , quando lTnghilterra intervenne nella I coalizione antifrancese e costrinse i portoghesi ad accordarsi con gli algerini per dedicarsi interamente alia guerra contro la Francia.

Gli Stati Uniti dovettero percio improvvisare una piccola squadra navale e condurre le loro guerre contro le "Barbary Powers". Tra le piu noiose questioni di ordinaria amministrazione di cui il Senato della Repubblica Romana doveva occuparsi nel II secolo a. C, c'era quella del burden sharing, vale a dire le logorroiche querimonie degli alleati italici, soprattutto per chiedere la riduzione del contingente militare adducendo lo "scasamento" della popolazione, emigrata nella megalopoli e nelle colonie nella speranza di acquisire la cittadinanza latina o perfino quella romana.

A quell'epoca Italici indicava gli abitanti dell'Italia, ossia il territorio dal Mar Ionio ai confini ligure e gallico delimitati dai fiumi Magra ed Esino.

Si usava anche togati, per sottolineare che avevano la stessa cultura dei romani, in contrapposizione ai greci, il cui costume nazionale era il pallium ma togati includeva pure gli italiotes, ossia gli abitanti della Magna Grecia italiana. La locuzione legale era pero "socii nominisve Latini": E aggiungeva, tanto per andare al sodo: Di diritto o di fatto tutti i socii e amici dei Romani come dal d.

C, cioe di "avere gli stessi nemici" eodem hostes habeto e di "rispettare lealmente" comiter conservare la "supremazia" maiestas del popolo Romano. Gli italici, pero, erano alleati privilegiati: Era appunto la formula mappa, lista dei contingenti terrestri - sembra risalente alia grande mobilitazione del a. Nel II secolo a. I contingenti erano mobilitati a seconda delle necessita in misura di 10 nazionali per ogni legione romana e di 5 extra ordinem per ogni esercito consolare di 2 legioni , attingendo a rotazione quadriennale da tutti i gruppi etnici, in modo da mescolarli in falangi multietniche dette alae perche poste ai fianchi delle legioni romane e comandate da praefecti, generalmente romani.

Gli storici moderni mostrano qualche imbarazzo nel qualificare il sistema sovranazionale vigente nell' Italia del III-I secolo a. Si e usato talora il termine di "confederazione romano-italica", ma in realta l'Alleanza societas, tradotta in greco symmachia, "lega di cooperazione militare" permanente non si basava su un trattato multilaterale, pur non riducendosi alia mera sommatoria delle relazioni bilaterali con i circa "stati" italici tra federati, deditici e coloni latini.

In seguito, gia nell'eta augustea, qualche spirito formalista cerco di interpretare la societas romano-italica come un'estensione tacita del mitico foedus Cassianum concluso nel a.

L'annalistica ce lo ha dipinto come un foedus aequum, nel quale Roma sarebbe stata associata alia pari con una trentina di altre citta e oppida per la difesa comune e le comuni rappresaglie contro etruschi e italioti.

II carattere paritario dell'alleanza si sarebbe espresso in tre punti: Non fosse stato per quest'ultima clausola, il foedus Cassianum avrebbe dunque assomigliato al Patto Atlantico come modificato nel , in occasione del Cinquantenario e per la guerra del Kosovo.

Quel che e certo, e che Tunica prassi sopravvissuta a quel trattato fu quella, 32 discrezionale, di elargire agli italici un terzo del bottino di guerra e, piu raramente, una modesta quota dei "dividendi della pace", cioe dei posti banditi per le nuove colonizzazioni "latine" del territorio conquistato.

La logica delle alleanze permanenti e di trasformarsi gradualmente da meccanismi di assimilazione culturale in strumenti di esclusione politica. A differenza dell'annessione diretta, la societas consentiva ai romani di espandere la propria potenza senza contraccolpi sugli equilibri politici interni.

L'ultima annessione formale si verified alia fine della I guerra punica, nel a. C, quando i sabini, avendo ricevuto la cittadinanza romana con pieni diritti civitas optimo iure , formarono le due ultime tribu territoriali, salite cosi al totale di 35 4 urbane e 31 rustiche.

Non ne furono piu create altre, perche le tribu erano le unita di voto per l'elezione dei magistrati e l'approvazione delle leggi e ogni modifica incideva sui rapporti politici interni la stessa ragione per cui gli Stati Uniti, ad esempio, preferiscono dare la cittadinanza ai portoricani immigrati piuttosto che annettere Puerto Rico. Fino al a. II corpo elettorale era del resto modificato anche dalla deductio di colonie "latine", perche gli assegnatari dei lotti perdevano i diritti politici suffragium e le garanzie personali provocatio , conservando soltanto il cosiddetto ius Latii.

Quest'ultimo comprendeva la capacita giuridica personale ai fini del ius civile e il cosiddetto ius migrandi ossia il diritto di riacquistare la cittadinanza ritornando a Roma. Le colonie latine della Repubblica arrivarono in tutto a 35, ognuna composta da 2. La societas romano-italica fu temprata dalla seconda guerra punica a. C , l'ultima guerra "mondiale" del mondo antico che assicuro la supremazia romana sull' Oikumene.

Annibale sposto la guerra dalla Spagna all' Italia andando poi a piazzarsi a Capua, proprio contando sulla dissociazione degli italici; ci guadagno pero soltanto una romantica storia extraconiugale e parecchi veterani italici in particolare capuani, pentri, lucani e bruzii , che lo seguirono a Zama. Naturalmente i Romani, non appena poterono, punirono ribelli e renitenti: Le dodici colonie latine piu antiche, che s'erano chiamate fuori nel , dichiarando di non poter piu dare milites ne pecuniam, cinque anni dopo furono condannate dal senato romano a fornire il doppio dei contingenti non corrisposti, piu uno stipendium annuo di mille as si, attribuendo inoltre la verifica della base contributiva ai censori romani.

Gia nel a. C, poco prima della I guerra punica, i romani avevano ingiunto a tutti i popoli italici di cessare la coniazione delle loro monete in metallo nobile e di adottare la nuova moneta romana, il denarius d'argento. Una ventina d'anni dopo la sconfitta di Annibale, la lotta contro il terrorismo internazionale, il narcotraffico e la criminalita organizzata le rivolte servili, il culto eversivo dei baccanali e le organizzazioni di assassini e venefici su commissione consent!

Col tempo, vi furono perfino episodi di violenza contro magistrati italici denunciati da Caio Gracco ma l'occasionale ingerenza romana era un prezzo modesto per l'estensione ai negotiatores italici operanti in Oltremare delle immunita, privilegi e tutele di cui godevano i romani e soprattutto per l'ammissione dei latifondisti italici alle assegnazioni individuali "viritane" di ager publicus, che presupponevano la concessione di alcuni elementi del ius Latii commercium, conubium, dominium e perfino ius migrandi.

Pur avendo perso il ius belli ac pads le civitates italiche conservavano V autonomia, essendo necessario il loro accordo fundus fieri per la recezione delle leggi romane. Alcune erano perfino liber ae et immunes. Riorganizzatosi dopo l'uccisione di Tiberio, il partite graccano cerco l'alleanza col proletariate italico proponendo, nel 34 , la concessione della cittadinanza. Osteggiata dal senato e sgradita alia stessa plebe romana, che non voleva concorrenti, la proposta fu fatta cadere.

Ne seguirono rivolte ad Ascoli e a Fregelle, una colonia latina dove si erano trasferiti anni prima 4. Nel il concilium plebis respinse a larga maggioranza una rogatio di Caio Gracco che dava la cittadinanza ai latini e il ius Latii agli altri italici. La questione italica riemerse vent' anni dopo, quando il senato revoco la cittadinanza accordata da Mario alle due coorti di Camerino che si erano distinte contro i Cimbri nella battaglia dei Campi Raudii Vercelli.

Nel 99 la concessione graduale della cittadinanza e rammissione degli italici alle deduzioni coloniarie figuravano nel programma rivoluzionario del tribuno Appuleio Saturnino, ucciso come i Gracchi; ma nel 95 fu invece approvata una legge che imponeva il rimpatrio degli italici immigrati nelle colonie latine e romane. L'ultimo tentativo di integrazione pacifica fu fatto nel 91 dal giovane tribuno Marco Livio Druso.

Ancora una volta i latifondisti umbri ed etruschi si coalizzarono con gli optimates romani contro il progetto di Druso di dedurre 12 nuove colonie: Popedio Silone, che stava marciando su Roma alia testa di diecimila marsi per appoggiare la legge, si lascio persuadere a desistere.

Approvata, la legge fu poi invalidata per difetti formali; una congiura ordita dagli italici per sollevarsi in occasione delle feriae latine sul Monte Albano fu scoperta e sventata; Druso, benche protetto da una guardia del corpo formata da italici, fu assassinato a tradimento e il popolo, su rogatio di Quinto Varo, dichiaro hostes reipublicae i romani che avessero ricercato l'appoggio degli italici e gli italici che si fossero immischiati nelle questioni interne della repubblica.

Infine una lex Minucia escluse dalla cittadinanza romana i figli nati dal connubio tra un romano e un' italica. L'uccisione di Druso provoco la rivolta armata degli italici, esplosa ad Ascoli col linciaggio del propretore Quinto Servilio e dei filoromani, seguito dal massacro della guarnigione romana di Venafro e dall'attacco alle colonie latine e romane dell'Italia meridionale. Alia fine dell'anno gli italici erano padroni di Venosa, Nola e Grumento e, uccisi in battaglia 2.

La lega finanzio la guerra coniando monete militari d'argento e provocando nell'89 la svalutazione di due terzi del denarius romano. Altre monete mostravano il toro sannita che uccide la lupa romana. I mila guerrieri italici piceni, marsi, peligni, vestini, marrucini, frentani, sanniti, irpini, lucani e apuli erano ripartiti tra due fronti, a Est e a Sud di Roma, comandati da due "consoli" il marso Quinto Popedio Silone e il sannita Caio Papio Mutolo , ciascuno con sei "pretori".

Respinta sdegnosamente l'offerta dei ribelli di deporre le armi a condizione di ricevere la cittadinanza, i romani decisero di resistere. Nel decennio precedente Mario aveva modernizzato la tattica, reclutato i proletari trasformando l'antica milizia civica in forza professionale e aggiunto alle coorti italiche gli auxilia oltremarini, cui il senato attingeva col criterio della coalition of willing.

I romani poterono cosi mobilitare anch'essi mila uomini: Padroni del mare, chiamarono inoltre in Italia una legione iberica, i marinai greci dell'Asia Minore, la cavalleria numida, gli arcieri cretesi e i frombolieri delle Baleari. Le fonti stimano Nella primavera-estate del 90 i romani subirono una serie di cocenti sconfitte: Gli umbri si unirono alia lega italica, galli e numidi dovettero essere ritirati dal fronte per tema di defezioni e Mitridate re del Ponto decise l'invasione dell'Asia Minore.

In autunno, pero, Mario e Sulla riuscirono a stabilizzare il fronte e nell'89 passarono all'offensiva, annientando le armate dei ribelli e punendo col terrore gli eccidi di civili commessi l'anno prima dagli italici. Caduta Corfinio, il senato italico sopravvisse per breve tempo a 36 Boviano, ma umbri, piceni, marsi e apuli si sottomisero e solo i sanniti rimasero in armi guidati da Pontio Telesino, inviando un'ambasceria a Mitridate - "il nuovo Annibale" che aveva sterminato Per congelare il fronte peninsulare, i romani dovettero concedere la cittadinanza: Quest' ultima favoriva il notabilato italico, ammesso alle magistrature e cooptato nel senato e neWordo equester, ma escludeva la massa iscritta in 8 o 10 nuove tribu dal concreto esercizio dei diritti politici lo scrutinio avveniva infatti secondo l'ordine di precedenza delle tribu e veniva interrotto non appena raggiunta la maggioranza.

II partito democratico rivendico allora la ripartizione dei nuovi cives fra tutte e 35 le vecchie tribu. Imposta nell'88 con brogli e violenze, la lex Sulpicia fu revocata a seguito del colpo di stato sullano. Partito Sulla per la spedizione contro Mitridate e vinta la prima guerra civile, Cinna e Mario fecero eleggere i censori incaricati di iscrivere gli italici nelle vecchie tribu: Accingendosi a tornare in Italia per liquidare il partito democratico, Sulla si fece a sua volta garante dei latifondisti e dei negotiatores italici, dichiarando che avrebbe lealmente applicato la lex Plautia Papiria.

Coinvolti nella guerra civile romana, gli italici si divisero: Sbarcato a Brindisi nell'83, Sulla pote raggiungere indisturbato la Campania, da dove mosse nell'82 contro le forze democratiche. Battuti gli etruschi da Pompeo, i resti dei democratici romani si congiunsero allora con 50 mila sanniti, lucani e campani.

Manovrando audacemente, Pontio Telesino marcid di sorpresa su Roma. Un pugno di volontari patrizi, sopravvissuti al terrore democratico, si sacrifico in una sortita disperata da Porta Collina: Sulla dava gia persa la battaglia, quando gli dissero che il nemico era in rotta. Tutti i condottieri italici furono uccisi, i prigionieri trucidati, le citta espugnate e devastate. Nola resistette fino all' 80, costringendo Sulla a dirigere personalmente l'assedio. Divenuti briganti, gli sbandati italici infestarono ancora per molti anni il Sannio e l'lrpinia.

La pacificazione romano-italica non fu celebrata prima del 71, quando fu coniata una moneta con due guerrieri che si stringono la mano, con le sigle RO ma e ITA lia: Per chi vuole appro fondire: Bompois, Les types monetaires de la guerre sociale, Paris, Brunt, Italian Manpower b.

Ilari, Gli italici nelle strutture militari romane, Giuffre, Milano, Nicolet, Rome et la conquete du monde. Les structures de I'ltalie romaine, Nouvelle Clio, P. Nel forze anglo-persiane espulsero i portoghesi dall'isola di Hormuz e nel , con la chiusura deU'emporio olandese di Kharag, il monopolio inglese fu esteso a ogni tipo di commercio. Dal era a Baghdad un residente inglese, con una piccola guarnigione indiana. Dissoltasi la minaccia napoleonica sulla via della seta col fallimento della spedizione in Egitto del e dei progetti di spedizione franco-russa dopo la pace di Tilsit del ed eliminata la pirateria dal Golfo spedizioni del , e e trattato di pace generale del gli inglesi consolidarono anche il controllo dell'Eufrate, installandovi agenzie della Compagnia delle Indie e una stazione navale permanente In seguito, rafforzata la loro supremazia politica nel Golfo trattato di pace perpetua del e guerra anglo-persiana del , ottennero nel anche il monopolio del commercio mesopotamico ditta Lynch Brothers di Baghdad.

Gli inglesi bloccarono poi le ambizioni russe con la convenzione del che divideva la Persia in aree di influenza e riconosceva gli speciali interessi dell'Inghilterra nel Golfo Persico. Restava pero in campo la Germania, che nel aveva ottenuto dal sultano la concessione della ferrovia fino a Baghdad.

Nel il Governo coloniale dell'India riconobbe che il protettorato commerciale sul Golfo aveva natura strategica e nel Lord Curzon dichiaro che gli interessi strategici inglesi includevano anche Tigri ed Eufrate fino a Baghdad.

Nel la Turchia riconobbe la Bassa Mesopotamia Baghdad e Bassora come zona d'influenza inglese, rinunciando a far proseguire la ferrovia da Baghdad al Kuwait, concedendo Liberal Risk N. Da questa posizione di forza, nel l'lnghilterra negozid con la Germania vari accordi di cooperazione - poi travolti dallo scoppio della guerra mondiale - per la ferrovia orientale, il porto di Bassora e la produzione ed esportazione del petrolio.

In particolare ottenne il riconoscimento dei diritti dell' Anglo-Persian Oil Company e del monopolio inglese sui pozzi a Sud di Bassora, dello Shatt el- Arab e di tutta la Persia meridionale e centrale, ottenendo il 50 per cento della partecipazione alia Societa turca per il petrolio, contro quote del 25 ai tedeschi e agli olandesi.

Era pero solo la geopolitica a determinare il Grande Gioco nel Golfo, non il petrolio persiano e arabo, divenuto strategico solo con la seconda guerra mondiale.

Nel frattempo si andava consolidando il movimento nazionalista arabo, promosso soprattutto da siriani e libanesi educati in Europa e di ispirazione liberale. Deluse le speranze autonomiste inizialmente riposte nella rivoluzione dei Giovani Turchi , la politica di "ottomanizzazione" e la proclamazione della guerra santa da parte dello sceicco al-Islam di Costantinopoli fecero maturare l'idea di un'indipendenza non solo politica, ma anche religiosa, con la pretesa di ripristinare, alia Mecca, il Califfato , la suprema autorita religiosa dell'Islam, vacante dal Sulla base del Protocollo di Damasco, nell'agosto l'emiro Faisal, figlio dello sceriffo hashemita della Mecca, offerse l'alleanza araba all'alto commissario inglese in Egitto, Sir Henry MacMahon.

Imposto da Lord Kitchner contro il parere dei militari e dell' India Office, l'accordo anglo-arabo del gennaio impegnava l'lnghilterra a riconoscere uno stato arabo indipendente, in cambio della temporanea occupazione della Mesopotamia.

Per gli inglesi, pero, l'indipendenza dalla Turchia non significava l'autogoverno degli arabi. II famoso accordo anglo-francese Sykes- Picot del 16 maggio riconobbe infatti uno stato o confederazione di stati arabo sotto la sovranita degli sceriffi della Mecca, ma limitato all' Arabia Centrale parte dell'attuale Siria e Giordania e regni della Penisola arabica. Le altre province erano 40 invece poste sotto diretta amministrazione straniera, internazionale per la Palestina, francese per la costa siro-libanese e Mossul e inglese per la Bassa Mesopotamia.

Francia e Inghilterra si riservavano inoltre diritti di priorita sulle imprese e prestiti locali anche all'interno dello stato arabo, suddiviso a tal fine in zona A francese e zona B inglese.

La Mesopotamia era rimasta ai margini del movimento nazionalista. La mancanza di una classe media, l'orientamento filo-turco dei commercianti ebrei e armeni, l'atteggiamento conservatore della minoranza sunnita, limitavano i fermenti manifestatasi nelle citta maggiori, mentre la struttura tribale e latifondista delle campagne e il conflitto religioso coi sunniti bilanciavano il risentimento antiturco del clero sciita.

II settore piu ricettivo erano gli ufficiali arabi dell'esercito turco, in maggioranza mesopotamici formati all'accademia militare turca di Baghdad. Nondimeno nel vari gruppi politici antiturchi formarono una Societa Patriottica segreta e nel le fazioni di Bassora presero contatti con lo sceicco di Muhammarah suddito persiano e l'emiro del Kuwait.

Durante la prima fase della campagna di Mesopotamia v. I capi e i militanti nazionalisti combatterono nell'Higiaz e in Siria con le forze hashemite guidate da Faisal e da Lawrence, ma i dirigenti piu importanti accettarono l'esilio volontario a Ceylon. La campagna di Mesopotamia fu infatti diretta da funzionari e militari del governo di Delhi, dove la questione araba era vista in un'ottica "indiana", nettamente contrapposta alia prospettiva "mediorientale" o "sceriffale" di Lawrence e Gertrude Bell e del generale Allenby, comandante delle forze inglesi in Medio Oriente.

Quest' ultima considerava uno stato arabo indipendente e alleato come il modo migliore per assicurare il collegamento strategico tra Mediterraneo, Golfo Persico e Oceano Indiano. I funzionari e i militari "indiani" consideravano invece la Mesopotamia come il bastione occidentale dell'Impero, analogo a quello orientale birmano, e temevano che il sostegno all'indipendenza araba potesse offrire un pretesto ai movimenti 41 "califfali" dell' India per accusare i cristiani di volersi ingerire negli affari religiosi islamici.

Inoltre erano abituati ad esercitare il governo diretto, senza deleghe sostanziali alle autorita locali tradizionali, e tentavano di sabotare la politica araba di Allenby appoggiando strumentalmente la dinastia wahhabita di Negd, nemica giurata di quella hashemita dell'Higiaz.

L'Inghilterra ottenne pero la rinuncia francese al wilayet di Mosul e la sua riunione con quelli di Baghdad e Bassora in uno stato "Iraq" , indipendente da quello arabo. Come l'alto commissario Sir Perry Cox telegrafava il 10 dicembre al governatore dell' India, lo scopo era di "porre un cuneo nel mondo arabo" per impedire un'unione musulmana nel Medio Oriente, potenzialmente ostile.

Pur scartando l'annessione, Cox sosteneva inoltre che l'lnghilterra doveva mantenere il controllo diretto dell' Iraq, recidendo ogni suo legame col mondo arabo. Un referendum, tenuto nel col sistema di voto tribale, appro vo la creazione di uno stato autonomo iracheno, ma solo Baghdad voto per un sovrano hashemita e per la tutela inglese; gli sciiti votarono contra il controllo straniero, mentre curdi e yazidi rifiutarono un governo arabo, invocando la protezione inglese.

Nel gennaio la delegazione araba alia Conferenza di pace, guidata da Faisal, rivendico l'indipendenza completa, in nome dei Tuttavia l'unita araba non resse alle rivalita interne e alle manovre dei governi europei; il referendum iracheno e la richiesta di indipendenza formulata dal Comitato siriano di Parigi consentirono alia Francia e all'Inghilterra di imporre il regime dei mandati internazionali.

Ignorata la protesta formale di Faisal, l'art. II regime dei mandati entro in vigore il 10 gennaio , con la ratifica del trattato di Versailles. L'8 marzo il partito nazionalista iracheno Al- Ahad proclamo l'indipendenza sotto l'emiro Abdallah, fratello di Faisal, proclamato re di Siria il 20 marzo. Ma nella sessione di San Remo del 15 aprile il Consiglio della S.

II 25 luglio le truppe francesi entrarono a Damasco: Faisal si rifugid alia Mecca, mentre Abdallah organizzava la resistenza antifrancese col segreto appoggio di Winston Churchill, segretario di stato alle Colonic Intanto in Iraq era scoppiata la rivolta delle tribu beduine e sciite, innescata dalla politica inglese di imporre tasse e corvees e di emancipare i fellahin e - si disse - fomentata da agenti kemalisti e bolscevichi.

La guerra santa proclamata a Nagiaf non contagio le citta principali, salvate dalla milizia assira e poi sbloccate dai rinforzi arrivati dall'India. Dal 2 luglio al 17 ottobre gli inglesi ebbero morti, 1. II 23 ottobre, per agevolare la pacificazione, Cox nomino un governo iracheno presieduto dall'anziano capo sceriffo Naqib al-Ashraj di Baghdad, privo di un ministro degli esteri e chiuso ai nazionalisti come agli sciiti. Naturalmente i dicasteri restavano di fatto in mano ai consiglieri inglesi affiancati a ciascun ministro.

II 12 aprile , alia Conferenza del Cairo, Churchill formalizzd l'abbandono dei controproducenti criteri "indiani". II 16 Cox reagi facendo arrestare e confinare a Ceylon il capo dei nazionalisti iracheni, ma in maggio dovette concedere un'ampia amnistia ai ribelli sciiti. II 14 giugno Churchill dichiarava ai Comuni che in Mesopotamia non esistevano interessi inglesi "diretti e strategici".

Abbandonata la visione "indiana" dell' Iraq come "cuneo" inglese nel mondo arabo, Churchill avviava inoltre un processo al tempo stesso costituzionale e geopolitico, offrendo a Faisal e Abdallah, i figli del re hashimita dell'Higiaz e gli eroi della nazione araba detronizzati dai francesi, i regni dell' Iraq e della Transgiordania. Quest' ultima geld tuttavia le speranze dei nazionalisti dichiarando il 17 novembre al Consiglio della S.

In realta il testo del trattato non fu affatto negoziato, ma imposto unilateralmente dall'amministrazione inglese in Iraq. II 22 agosto la maggior parte dei ministri si dimisero per protesta e Cox assunse tutti i poteri, sciolse i partiti nazionalisti e fece deportare sette loro capi incluso il ministro del commercio, che era ebreo.

II 10 ottobre il nuovo governo firmo il trattato, che riconosceva la sovranita e l'indipendenza ma confermava il diritto dell'Inghilterra di intervenire negli affari interni. II re aveva il diritto di stabilire relazioni diplomatiche con Londra e altre capitali scelte di comune accordo. L'lnghilterra garantiva la rappresentanza negli altri paesi e la difesa esterna. L'alto commissariato doveva essere consultato per tutte le questioni amministrative, militari e finanziarie. II trattato aveva durata ventennale, con scadenza anticipata in caso di ammissione dell'Iraq alia S.

II protocollo del 30 aprile ridusse l'efficacia a 4 anni dalla ratifica della pace con la Turchia, firmata poi a Losanna in luglio. La Turchia rinunciava a tutte le province arabe, e dunque anche a Bassora e Baghdad, rinviando pero alia S. II trattato anglo-iracheno congelo anche l'assemblea costituente promessa da Faisal. Quella eletta il 12 luglio era infatti una semplice assemblea dei rappresentanti e il progetto di costituzione Organic Law fu elaborato in autunno dai consiglieri inglesi del ministro della giustizia iracheno e approvato dal Colonial Office britannico.

II 25 marzo il governo firmo anche gli accordi aggiuntivi al trattato militare, giudiziario, finanziario e sul ruolo e condizioni dei funzionari inglesi , che imponevano la copertura di tutte le spese dell'amministrazione con fondi iracheni, riservandone un quarto alle spese per la difesa. II 10 giugno l'assemblea approvo la ratifica del 44 trattato con 36 voti 24 contrari, 8 astenuti e 42 assenti , denunciando la durezza delle clausole e appellandosi all'"onore" del governo e alia "generosita" della nazione inglese.

II 10 luglio approvo anche lo statuto organico. Intanto si dissolveva il sogno di riunire almeno una parte degli stati arabi sotto la dinastia hashemita: II 16 dicembre il Consiglio della S. La condizione fu recepita nel nuovo trattato anglo-iracheno del 13 gennaio , approvato il 18 dal parlamento con 58 voti e la protesta dei 20 deputati nazionalisti. Cedendo alle pressioni inglesi, la Turchia accetto la decisione della S. Sostenuto dal re, il nuovo governo di Giafar pascia ottenne pero di negoziare un nuovo trattato anglo-iracheno, firmato a Londra il 14 dicembre , che riduceva i poteri dell'alto commissariato e impegnava l'lnghilterra a presentare nel la candidatura irachena alia S.

La revisione fu pero bloccata dall'intransigenza irachena. II 10 settembre l'alto commissario ammoni lo stesso re a cessare di sostenere il movimento nazionalista e il 20 dicembre il segretario di stato alle colonie dichiaro non piu vincolante l'accordo di Londra.

Fu il nuovo alto commissario Sir Francis Humphrey a porre fine al regime del mandato, sostituito da un trattato di alleanza e amicizia firmato il 30 giugno e approvato dal parlamento iracheno il 16 novembre. L'lnghilterra trasferiva tutte le sue responsabilita all'Iraq, che si impegnava a sua volta a consultarsi in politica estera, a mettere a disposizione il territorio in caso di guerra e a consentire il mantenimento di truppe e basi aeree.

II 3 ottobre l'lraq fu ammesso alia S. Dopo i massacri di cristiani a Nord di Kirkuk, i bombardieri della Royal Air Force e le Assyrian levies appoggiarono la feroce repressione delle tre rivolte tribali curde del , compiuta dal generale curdo Bakir Sidqi , in seguito autore della repressione della rivolta sciita e del colpo di stato "kemalista" e anti- panarabo del Le accuse alia RAF di aver impiegato i gas contro i villaggi curdi non sono mai state, finora, ammesse o provate.

La campagna di Mesopotamia Nell'ottobre una divisione anglo-indiana occupo lo Shatt el-Arab e Bassora, difesi da appena 6. Tuttavia la vittoria dei Dardanelli consenti ai turchi di spostare forze in Mesopotamia e di battere gli inglesi a Ctesifonte, chiudendoli a Kut el-Amara. Nell'aprile , dopo giorni d'assedio e quattro sanguinosi quanto vani tentativi di sbloccare la piazza, il generale Townshend fu costretto ad arrendersi con Tuttavia durante Testate gli inglesi schierarono Enver Pascia pianifico allora una controffensiva su Baghdad, offrendone il comando al generale Falkenhayn, ma il piano fu archiviato per il rifiuto dell'ex-capo di stato maggiore tedesco di rischiare la sua reputazione in quell'impresa.

Durante Testate le forze inglesi salirono a mezzo milione, contro appena 4. Morto anche Maude di tifo, il suo successore Marshall si limito tuttavia a tenere il fronte e solo il 23 ottobre riprese l'offensiva su Mossul, occupata il 4 novembre, malgrado fosse gia giunta notizia delTarmistizio di Mudros.

La campagna di Mesopotamia, secondaria e irresoluta, aveva immobilizzato inutilmente Per chi vuole approfondire: David Fromkin, Una pace senza pace. Janet Wallach, La regina del deserto G. Bell , Talese-Doubleday, Originata dalla competizione commerciale con l'lnghilterra e la Francia, svoltasi nel Mediterraneo e con le ciniche regole della Vecchia Europa, l'impresa del si ridusse ad uno spunto per racconti romanzeschi e per un paio di film del e , che forse influenzarono la decisione del neopresidente Franklin Delano Roosevelt di far pubblicare dall' U.

Navy i documenti relativi alle U. Wars with the Barbary Powers. Non si pud escludere, perd, che il futuro stratega della Carta Atlantica presentisse gia nel il nuovo "destino manifesto" che indirizzava gli Stati Uniti non piu verso il Pacifico ma dalla parte opposta.

I marines tornarono nel Mediterraneo otto anni dopo, varcando 'T ultima linea globale" - come scrisse Carl Schmitt sulla rivista della Kriegsmarine - ossia la frontiera tra Bene e Male tracciata da Monroe attraverso l'Atlantico; e lo sbarco in Marocco del dette avvio alia successione americana nell'Impero Britannico, completata sessant'anni dopo con la conquista dell' Iraq.

Romanzata da due serial TV, uno siriano del e uno americano del e deformata dalle opposte ideologic come prima "guerra arabo- americana" e "scontro di civilta", la guerra del contro il pasha di Tripoli Yusuf Caramanli fu in realta un dettaglio del conflitto anglo- francese per la supremazia mondiale, che produsse poi l'inserimento del Nordamerica nel Sistema Continentale napoleonico con la vendita della Louisiana agli Stati Uniti e la guerra anglo-americana del a sua volta innestata nella guerra mondiale del Sconfitta ai punti dalla piu vasta coalizione europea mai realizzata, e costretta, col trattato di Parigi del , a riconoscere l'indipendenza Con Francesca Ceriani.

Le Tredici Colonie avevano beneficiato dei vantaggi commerciali che la guerra di corsa praticata dalle "reggenze barbaresche" nominalmente dipendenti dal sultano dava alia Francia e all'Inghilterra, garantite da trattati di pace e capaci di farli rispettare, rispetto ai concorrenti minori, esposti al rischio di cattura o costretti a subire trattati jugulatori.

Secondo Lord Sheffield, poiche gli americani non potevano difendersi, "non potevano pretendere di navigare". L'lnghilterra rifiuto la richiesta degli ex-ribelli di continuare ad usufruire della sua protezione e anche i francesi negarono la loro, dando ragione al previdente imperatore del Marocco, che nel si era guadagnato la gratitudine degli americani riconoscendo per primo la loro indipendenza. I marocchini furono infatti anche i primi a sequestrare, nell'ottobre , una nave americana e nel segui la dichiarazione di guerra algerina.

La liberazione degli ostaggi dovette essere accantonata, ma in cambio di facilitazioni commerciali il Portogallo garanti la scorta armata alle navi americane fino al , quando l'lnghilterra intervenne nella I 49 coalizione antifrancese e costrinse i portoghesi ad accordarsi con gli algerini per dedicarsi interamente alia guerra contro la Francia, col vantaggio ulteriore di imporre cosi al commercio americano un aumento del 50 per cento dei costi di assicurazione e di mettere in crisi l'intera industria cantieristica.

Fu dichiaratamente per salvare i posti di lavoro che i federalisti, guidati da Alexander Hamilton, si convertirono all'uso della forza e il 20 marzo , sconfitta per 50 a 39 voti la linea pacifista sostenuta dai repubblicani di James Madison, il Congresso approvo la costruzione delle prime 6 fregate. La crisi fu pero risolta da un accordo commerciale con l'lnghilterra a spese della Francia e le navi destinate al Mediterraneo finirono cosi per essere impiegate in Atlantico nella cosiddetta Quasi-war del contro i corsari francesi.

A trarne beneficio fu il dey di Algeri, il quale, avendo letto su un giornale spagnolo che le esportazioni americane nel Mediterraneo ammontavano a 25 milioni di dollari, elevo le sue pretese a un decimo di tale somma 2,5 milioni. Alia fine spunto un impegno complessivo di 1 milione di dollari, in gran parte in forniture militari e navali, contro i II costo dei trattati di pace e amicizia fu coperto da obbligazioni emesse dalla banca nazionale americana sul mercato europeo, mentre le minacce delle reggenze per il ritardo nei pagamenti furono rinviate dall'entrata in guerra del sultano contro la Francia e dall'interesse dei banchieri tunisini e algerini i fratelli Bacri e l'ebreo Sampson a servirsi delle navi americane ora rispettate dai corsari francesi per continuare i loro traffici con l'Europa.

Eletto presidente il 4 marzo con un programma di riduzione delle spese e delle tasse, Jefferson dovette subito confrontarsi con un nuovo ultimatum del pasha di Tripoli Yusuf Caramanli, sdegnato di non aver ancora ricevuto le navi e le armi che gli Stati Uniti gli avevano promesso e che avevano invece consegnato agli algerini. Forzando la costituzione, che riservava al Congresso la dichiarazione di guerra, ma appoggiato dal segretario di stato Madison, divenuto ora sostenitore dell'uso della forza, il 15 maggio Jefferson decise l'invio di una squadra di 3 fregate e 1 goletta al comando del commodoro Richard Dale, autorizzato ad aprire il fuoco solo se attaccato.

II 30 giugno Dale raggiunse Gibilterra, dove tento invano di catturare con l'inganno l'ammiraglio tripolino Murad Rais un rinnegato scozzese che odiava gli americani. Dopo aver inviato un'altra fregata di rinforzo, 1'8 dicembre Jefferson si rivolse finalmente al congresso, che il 6 febbraio approvo l'invio di altre 5 fregate al comando del commodoro Richard Valentine Morris, appartenente ad un'influente famiglia federalista e scelto per ragioni politiche.

La seconda squadra salpo in maggio, proprio mentre Tunica fregata lasciata di blocco era attaccata dalle cannoniere tripoline e salvata dagli svedesi. II 17 giugno altre tre cannoniere forzarono il blocco, catturarono un brigantino americano, lo vendettero ad Algeri e tornarono a Tripoli con un po' di ostaggi da usare come scudi umani.

II 2 ottobre, con la mediazione del console francese, Yusuf firmo il trattato con gli svedesi, che tolsero il blocco.

Impiegate per scorta e pattugliamento anticorsari, le fregate americane erano a Livorno, mentre a bloccare Tripoli rimase la sola goletta, che il 17 gennaio catturo un brigantino tunisino. Accorso a Tunisi con 2 fregate, Morris riusci a placare l'ira del bey concordando di rimettere la questione al tribunale maltese e in primavera riprese il blocco a Tripoli, catturando una nave marocchina carica di armi, bombardando le batterie del porto, effettuando una rapida incursione a terra e subendo piu danni dal "fuoco amico" degli inesperti marinai americani che dalle cannoniere nemiche.

Finalmente, sotto la minaccia di un intervento francese, Yusuf accetto di concordare una tregua e il 26 giugno Morris tolse il blocco e fece vela per 1' America dove fu sottoposto a corte marziale e giudicato "incapace di servire".

In luglio parti una terza squadra di 2 fregate e 5 golette al comando del commodoro Edward Preble, la cui prima impresa fu la cattura di una nave marocchina, seguita il 6 ottobre da una dimostrazione a Tangeri per costringere il reggente a incassare l'affronto e rinnovare il trattato.

Lo stesso giorno altre 2 fregate americane ripresero il blocco di Tripoli, ma il 31, durante l'inseguimento di uno sciabecco, la Philadelphia fini su uno scoglio e il comandante Bainbridge si arrese senza combattere. La notizia della cattura di una fregata con marinai fece impressione in Europa e suscito un'ondata di indignazione e di patriottismo in America, proprio quando Jefferson e Madison, esaurite le risorse finanziarie, si erano rassegnati ad accettare le mediazioni offerte dagli stati europei e a subire 51 le condizioni di Yusuf.

II 24 marzo il congresso approvo il Mediterranean Fund, una tassa del 2. Nel frattempo Preble aveva approfittato del sostegno offertogli dal re delle Due Sicilie, basando la squadra a. Non mancarono pero problemi e incidenti: I franco-italiani, che allora occupavano militarmente la Puglia, inviarono armi e rifornimenti a Yusuf e loro agenti sabotarono le munizioni della squadra americana depositate a Siracusa.

Grazie alle informazioni che Bainbridge riusciva a far pervenire da Tripoli e alia perizia del pilota palermitano Salvatore Catalano poi divenuto capitano di vascello delVU. Navy il 16 febbraio il tenente Stephen Decatur riusci ad entrare nel porto usando una nave tripolina catturata e alzando bandiera britannica, e a distruggere la Philadelphia.

I fondali di Tripoli erano pero troppo bassi per consentire alle fregate di avvicinarsi a distanza utile per il bombardamento: Furono proprio queste a conseguire Tunica vera vittoria americana: I successivi attacchi del 7 e 24 agosto e del 3 e 4 settembre furono meno fortunati: II 10 settembre Preble passo le consegne a Barron e torno in America, accolto come un eroe e salutato da Pio VII con inconsueta esagerazione "ha fatto piu lui per la causa della cristianita in poco tempo e con pochi mezzi che le piu grandi potenze cristiane nei secoli".

Pur con qualche scrupolo di coscienza, per ogni evenienza Jefferson aveva affiancato a Barron una "colomba" e un "falco", ossia Tobias Lear, plenipotenziario per concludere la pace con Yusuf, e William Eaton, incaricato invece di rovesciarlo. Segnalatosi per aver negoziato con gli indiani Creek e Cherokee, nel Eaton era stato nominato console a Tunisi con l'incarico speciale di studiare i modi per sviluppare 52 il commercio americano nel Mediterraneo a danno degli europei, ma, oltre ad aver frustato e fatto espellere dal bey il console francese e ad aver accusato di incompetenza i commodori Dale e Morris, aveva anche svolto in proprio disastrose attivita commerciali, e nel marzo era partito lasciando un debito di A Tunisi Eaton aveva conosciuto Hamet Caramanli, fratello di Yusuf, che gli aveva usurpato il trono e gli teneva in ostaggio moglie e figli e nel settembre aveva proposto a Madison di usarlo per rovesciare Yusuf e stabilire a Tripoli un governo amico degli Stati Uniti.

Sia Dale che Morris avevano eccepito l'immoralita dell'ingerenza negli affari interni di un altro paese, vietata dal diritto internazionale e dalla costituzione americana, ma nel dicembre Hamet, convinto da Eaton a rifiutare il governatorato di Derna offertogli da Yusuf, si era rivolto direttamente a Jefferson.

II congresso ne discusse nel e si fece convincere dalla possibilita di ottenere da Hamet l'estradizione di Yusuf e Murad Rais quali criminali di guerra. II 26 novembre Eaton shared in Egitto, dove, con l'aiuto di un avventuriero trentino, Eugenio Leitensdorfer, riusci finalmente a trovare Hamet, che si era rifugiato presso i mamelucchi ribelli circondati dalle truppe ottomane, e il 23 febbraio lo impegno, in cambio dell'aiuto per rovesciare Yusuf, a fare pace perpetua e gratuita e ad accordare agli Stati Uniti e a re Ferdinando premiato per il generoso sostegno alia causa della democrazia lo statuto di nazione piu favorita, a spese degli altri concorrenti.

L'aiuto americano consisteva nel sostegno navale e nel denaro per reclutare mercenari arabi, cristiani inclusi alcuni italiani e cammelli. Eaton calmo anche gli scrupoli religiosi degli sceicchi spiegando che gli americani erano diversi dagli altri cristiani, perche consentivano ad ogni uomo onesto di credere nel suo Dio. Partita da Alessandria il 6 marzo e rifornita nel Golfo di Bomba dalla nave Argus, la legione arrivo sotto Derna il 25 aprile dopo una marcia punteggiata di ammutinamenti e ricatti incrociati coi riottosi e affamati mercenari arabi, vergognosamente refrattari ad ogni ideale democratico.

II 27 Derna fu espugnata con un attacco dal mare e da terra, in cui caddero 17 cristiani, inclusi 3 degli 8 marines aggregati alia legione di "Yankee Pasha". II governatore libico si rifugio tuttavia in una moschea, che gli arabi si rifiutarono di far profanare dai kafiri loro padroni, e da cui 53 pote indirizzare i due falliti contrattacchi sferrati il 13 maggio e il 2 giugno dalla colonna libica accorsa da Tripoli. Non fu tanto la presa di Derna a impressionare Yusuf abituato alle rivolte provinciali , quanta la notizia, appresa da un giornale americano recapitato ai suoi ostaggi, della creazione del Mediterranean Fund, da cui dedusse che gli americani avevano adesso i soldi per continuare la guerra.

Ignorando le pressioni del console spagnolo, che lo incitava a resistere, l'accorto pasha capi che era arrivato il momenta di incassare i dividendi della pace e il 3 giugno firmo il trattato, consegnando i prigionieri 5 si erano "fatti turchi" per sfuggire alia schiavitu: L'll giugno la Constellation arrivd a Derna con l'ordine di consegnarla ai libici e di prendere a bordo solo Eaton, Hamet e i legionari cristiani.

Piantati in asso con un trucco, agli arabi tocco poi subire la scontata vendetta libica. Finita la guerra, cominciarono le polemiche. Hamet stette buono per un po', poi comincio a battere cassa, indirizzando una lettera aperta al congresso e al popolo americano col testo dell'accordo firmato da Eaton.

Jefferson ne nego la validita, essendo contrario al principio di non ingerenza che informava la costituzione americana e il trattato di pace fu ratificato il 17 aprile Istigato da Eaton, Hamet eccepi allora la mancata liberazione della sua famiglia, prevista dal trattato di pace. La famiglia fu liberata nell'ottobre , ma Eaton fece ancora in tempo, il 3 novembre, a pronunziare in senato uno sdegnato discorso sull'etica di governo e sul principio dei pacta servanda, costringendo Jefferson a chiedere l'incriminazione di Lear per avergli nascosto la clausola segreta del trattato di pace che consentiva a Yusuf di ritardare la liberazione per quattro anni a garanzia del buon comportamento del fratello.

Nel giugno Barron salpo di nuovo per il Mediterraneo, ma bastd una fregata inglese per costringerlo a volgere la prora. Gli Stati Uniti aderirono per reazione al sistema continentale napoleonico decretando l'embargo contro lTnghilterra, prodromo della guerra del Nell'agosto Yusuf pago senza batter ciglio le riparazioni intimategli dai cannoni del commodoro Decatur per l'appoggio dato agli inglesi nel e perse poi il potere per la rivolta del figlio, che innesco una guerra civile sedata dall'intervento turco, mettendo cosi fine alia dinastia dei Caramanli.

Membro della corte marziale che aveva condannato Barron per il fiasco del , nel Decatur fu ucciso in duello dal suo ex-comandante. Altra "memoria" dell'impresa nordafricana e la forma ricurva delle sciabole degli ufficiali dei marines, ispirata alia "sciabola del Mammelucco" donata da Hamet Caramanli al ten. Presley O' Bannon nell'aprile Gia nel Ernest C. Warde realizzo un film ispirato alia vicenda The Man Without a Country , che attualizzava un racconto di Edward Hale, collocando il suo eroe Philip Hale nel contesto della prima guerra mondiale.

Oltre ad un rifacimento del Rowland W. Nel era in lavorazione un nuovo film sulla marcia di William Eaton nel deserto tripolitano. Nel la TV siriana dedico alia prima guerra arabo-americana un serial, che riscosse enorme successo sia in Siria che in Libia, dove fu trasmesso aH'indomani dell'attacco aereo americano.

In Italia circolo anche II Vento e il Leone The Wind and the Lion, di John Milius, , che romanza un episodio avvenuto in Marocco nel la presa di ostaggi americani da parte dei ribelli del Riff inventando un intervento dei marines deciso dal presidente Teddy Roosevelt col "berbero" Sean Connery domato dalla virago americana Candice Bergen, e trionfo collaterale sulle torbide mene dei militaristi tedeschi.

Per chi vuole approfondire The Shores of Tripoli. Ilari, Universita Cattolica di Milano A. Daniel Panzac, Les corsaires barbaresques. Forse abbiamo ascoltato poco la parola di Dio, e non si è radicata nel cuore e nella realtà della nostra vita; insomma, ci ha trasformati poco. Non diciamo questo per la mania di fare bilanci o per riproporre un inutile pessimismo. Credo, invece, che tutti siamo ben consapevoli della difficoltà che ha il tempo del Signore a inserirsi nello scorrere convulso del nostro tempo quotidiano; e degli ostacoli che i sentimenti e gli inviti di Dio trovano nella selva dei nostri sentimenti e dei tanti inviti che ogni giorno riceviamo.

Questo tempo opportuno di Quaresima spesso lo abbiamo soffocato con gli impegni, con le preoccupazioni, e perché no, con le banalità che ci prendono e ci soggiogano. Questa domenica ci viene nuovamente incontro, e in certo modo ci prende e ci trascina davanti a Gesù ancora una volta. E di fronte a lui non è possibile sentirsi come quel fariseo che si lodava da solo, perché è il Signore della misericordia e non un esattore esigente. È l'alba di un nuovo giorno e Gesù, scrive il vangelo di Giovanni 8, , sta di nuovo nel tempio a insegnare.

Una calca di gente lo circonda. Improvvisamente il cerchio degli ascoltatori viene aperto da un gruppo di scribi e farisei che spingono davanti a loro una donna sorpresa in adulterio. La trascinano, gettandola in mezzo al cerchio, proprio davanti a Gesù, e gli chiedono se si debba o no applicare la legge di Mosè. Ma non sono mossi dallo zelo per la legge, tanto meno sono interessati al dramma di quella donna. Vogliono tendere un tranello al giovane profeta di Nazaret per screditarlo davanti alla gente che sempre più numerosa corre ad ascoltarlo.

Se condanna la donna, ragionano, va contro la tanto conclamata misericordia; se la perdona, si mette contro la legge.

In ambedue i casi ne esce sconfitto. È un atteggiamento strano: Gesù sta in silenzio, come farà durante la passione davanti a personaggi come Pilato ed Erode. Il Signore della parola, l'uomo che aveva fatto della predicazione la sua vita e il suo servizio fino alla morte, ora tace. Si china e si mette a scrivere nella polvere. Non sappiamo cosa Gesù scrive e cosa pensa in quel momento; possiamo invece immaginare i sentimenti indispettiti dei farisei e forse intuire cosa c'è nel cuore di quella donna la cui speranza di sopravvivenza è legata a un uomo da cui, peraltro, non esce né una parola, né un cenno.

Dietro l'insistenza dei farisei Gesù alza il capo e pronuncia una frase che getta un poco di luce sui loro pensieri: E si china di nuovo a scrivere per terra. La risposta disarma tutti. Rimane solo Gesù con la donna. Si trovano l'una davanti all'altro, la miseria e la misericordia. A questo punto Gesù riprende a parlare; lo fa come di solito, con il suo tono, la sua passione, la sua tenerezza, la sua fermezza.

Alza la testa e chiede alla donna: Nessuno ti ha condannata? La parola di Gesù diviene profonda, per nulla indifferente, anzi piena di misericordia. È una parola buona, di quelle che solo il Signore sa pronunciare: Gesù era l'unico che avrebbe potuto alzare la mano e lanciare le pietre per lapidarla; l'unico giusto.

Dice a quella donna: È la via sulla quale il Signore, di domenica in domenica, mette coloro che si avvicinano a lui. Noto un certo tuo sarcasmo in queste frasi Non è sarcasmo: Se non mi sbaglio, sempre il protagonista dei vangeli, ha affermato: Personalmente diffido di tutti i cammini che portano ad un incupimento dell'essere umano e ancor di più di tutte le organizzazioni che vorrebbero imporre una sorta di mestizia dell'esistenza.

Per questo, secondo me, un po' di ironia e soprattutto di allegria nei dibattiti e e soprattutto nei percorsi spirituali ci sta benissimo. Del resto se il dolore dell'esistenza fosse il massimo a cui tendere nei percorsi spirituali, si potrebbero raggiungere risultati inimmaginabili innazitutto abolendo l'estasi mistica per legge e poi prendendosi a martellate va benissimo un qualsiasi martello da carpentiere un arto a scelta.

Il dolore, la mestizia ed il conseguente progresso interiore sarebbero assicurati. Andrea vi ha scritto: Un Biotto in stile Giobbe Covatta, che non è un profeta. Come detto da biotto, il medico è per i malati, non per i sani. Il medico non va in piazza, ma sta in ospedale. Qui non siamo malati, almeno lo spero per la maggioranza dei presenti, e parliamo di un nudismo sano, non sessuale.

Qui molti di noi son credenti, e cattolici, e che più spesso di quanto si creda ci si pone di fronte a dubbi e reprimende morali nel praticare nudonaturismo.

Confrontarci alla luce del Vangelo, per quello che è la nostra conoscenza in merito, e verificare tra noi se gli insegnamenti evengelici e il nostro modus vivendi son compatibili, non sono non è contrario alla decenza e non è pagano, ma credo sia molto meglio che parlare sempre e solo di quanti peli ci portiamo addosso, di problemi erettivi, o altre amenità similari.

Messa per chi ci và. Il cristiano, il suo credo, lo vive o dovrebbe viverlo ogni giorno, in ogni situazione, pure quando sta nudo in casa o in spiaggia assieme agli altri. Questo il mio personale pensiero, e il motivo per cui ho accettato e pregato Cordom di aprire e gestire questo topic, che dà a tutti noi modo di confrontarci anche in temi molto seri come la religione, e non solo, ripeto, di facezie tipo le tettone, i falegnami, i peli etc etc. Allora il diavolo gli disse: Il diavolo lo condusse in alto e, mostrandogli in un istante tutti i regni della terra, gli disse: Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul pinnacolo del tempio e gli disse: Ai suoi angeli darà ordine per te, perché essi ti custodiscano; e anche: Ciao a tutti e buona Domenica.

Provo a raccontarti un'esperienza a me succezza nell' Io e 4 compagni,studenti religiosi,ci avevano mandato in incognito a vivere per un mese nel salento con i raccoglitori di pomodoro e come venivano ingaggiati. Fu un'esperienza dura,si,ma di grande solidarieta,conoscenza e formazione del sottoscritto di fronte a coloro che un giorno dovevamo assistere come missionari. Una volta ogni 15 giorni dovevamo fare un ritiro spirituale ,di un giorno per fortuna, tipo S.

Lo spazio era enorme ed ognuno restava isolato per tutto il giorno. L'argomento era "spogliazione di se stessi per accogliere la Parola di Dio"Ero solo e dopo alcune ore di fronte al mio Dio in silenzio trovai l'esigenza di essere radicale con questa storia di spogliazione. Trovai il bisogno per un momento di trovarmi nudo di tutto per esprimere al meglio la mia condizione di ascolto e accoglienza di Dio che mi parlava attravewrso la Bibbia. La nudita mi dava e mi da ancora quel senso di accoglienza e di rispetto e di aver bisogno degli altri.

Per finire quando riferii al mio padre spirituale che dopo un primo imbarazzo accolse bene le mie motivazioni e si termino con una grande risata per lo scampato pericolo perchè mi disse: Si non eri S. Francesco, ma i Santi vengono fatti e messi sugli altari, non perchè han fatto tanto e bene, ma perchè siano di esempio agli altri in tutto. Anche il mio primo nudismo si è rifatto al santo umbro, nella nudità trovavo il mio rapporto con Dio e con i fratelli.

Poi, non conoscendo ancora il nudismo e naturismo, capivo che questa cosa contrastava col pensiero pudico e moralista degli altri, e me la vivevo nel mio intimo, nella mia solitudine, e all'aperto, unicamente quando ero solo Per il brano evangelico Non mi riferisco a chi ha questo stile di vita, per cui gli piace farlo davanti ad altri.

Lo dico di continuo, ognuno i suoi gusti. Posso approvarli o meno, ma non mi metto certo a giudicarli. Ho già la trave troppo grossa nel mio occhio, per poter guardare il pulviscolo negli occhi degli altri. Mi riferisco a coloro che nei nostri luoghi rompono le sfere soprattutto alle nostre donne, a quei maschi che insidiano altri maschi, a tutti coloro insomma che si pregiano di esibire i loro ammennicoli perchè spesso, tra l'altro, mettono in tiro certe miserie che avrebbero da vergognarsi Peccato che di tentazione, nella maggior parte delle volte, non ne suscitano alcuna, ma in vero suscitano ribrezzo, incavolature, vere e proprie liti da guardone esibizionista non cercato ne amato.

Senza poi arrivare a chi lo fa tranquillamente davanti ai piccoli, e li si che arriviamo all'orrido della situazione, quando l'uomo maschio e femmmina , per il loro piacere personale, violano l'integrità di quei piccoli che ancora non hanno il senso del discernere obbligandoli a visioni tutt'altro che normali e corrette. Mi sentirei quasi di tradurre: E tanti esempi simili. Il potere e il dominio dell'uomo sopra un'altro uomo e nel nostro piccolo lo viviamo ogni giorno. Penso che Gesù in tutta la sua vita 40 numero simbolico per dire la vita dell'uomo abbia avuto questa grande tentazione.

In quei tempi si aspettava direi quasi a livello epidermico,un Messia che liberasse Isdraele da Roma e che governasse "con giustizia da mare a mare tutti i popoli della terra".

Chi meglio di Gesù poteva governare il mondo con giustizia? Chi meglio di Lui poteva liberare il mondo dalla fame e dalle sofferenze? Invece scelse la via dura del servo sofferente di Jave,la via della sofferenza e del dono totale di se per creare un altro tipo di regno: Nell'ultima cena in Giovanni: Senza mezzi termini definisce il potere come esternazione del male.

Come viviamo noi questa faccenda del potere che chi di più e chi meno abbiamo? Il potere politico,quello religioso,mediatico sempre cosparsi della parola "servizio"?

Sopratutto noi naturisti quante volte abbiamo questa tentazione di prevalere sempre con chi ci stà attorno?

Bene ha detto fenice con quei esempi che evidenziano come la tentazione di soggiogare e servirsi degli altri e dei più piccoli per soli scopi effimeri per non dire di peggio. Ma infatti io non intendo certo considerare il messaggio del Vangelo come un incupimento dell'essere umano o come una negazione di tutto quanto è umano e ci mancherebbe!

Intendevo solo far riflettere che fra sarcasmo o ironia La gioia ed il divertimento è frutto dell'incontro con Dio,guai non divertirsi con Dio e di Dio. Se conosci un amico per la pelle ti diverti con lui come un matto ed è lo stesso con Lui. Aggiugo che nella vita egli ti fa degli strani scherzi a volte belli altri un po pesanti ma sempre dentro un'amicizia dove il rapportarsi è una bella avventura. E dove starebbe la mancanza di rispetto? Con 'metodi non proprio ortodossi' mi riferivo ai miracoli della moltiplicazione dei pani e dei pesci e a quello della trasmutazione dell'acqua in vino alle nozze di Cana.

Con 'per certe cose ci vuole passione' mi riferivo proprio alla Passione, intendendo che la dedizione al proprio compito ha portato il Cristo sino all'estremo sacrificio. L'unica cosa che concedo è che potevo inserire un richiamo per rendere chiaro che il mio post voleva essere una risposta a quello di chi non riteneva il forum un luogo consono per dibattere del vangelo. La mia risposta voleva essere, nella forma e nella sostanza, un modo per dissentire da tale affermazione: Ogni tanto e in certe regioni del mondo, purtroppo, praticamente ogni giorno salta su qualcuno che non solo crede di sapere come la pensa Dio, ma crede pure di farGli un favore obbligando altre persone a comportarsi in un certo modo.

Queste persone credono di essere al servizio del Creatore e invece, per me, sono bestemmiatori senza bisogno della parola. Perchè se Dio è veramente onnipotente e dovrebbe proprio esserlo, visto che ha costruito ed arredato l'universo in pochi giorni , non ha certo bisogno dell'aiuto di qualche scalzacani per concretizzare i propri desideri. Costoro dunque, ritenendo che l'Altissimo avrebbe bisogno di servi per la realizzazione delle proprie opere, Gli stanno attribuendo delle limitazioni.

Senza poi considerare non solo l'arroganza di farsi interpreti del Suo pensiero, ma anche lo sgarbo di ritenere di poter parlare e dare ordini in vece Sua ad altre persone.

Perchè magari a Dio non frega niente degli uomini, ma allora non si capisce perchè queste persone si diano tanto da fare per purficare il genere umano in nome Suo. Cioè sembra che tu dica Dio stia lassù e gli uomini facciano le loro cose senza interferire sulle cose divine. Ma visto che tu menzioni il Cristo, è stato detto proprio da lui agli apostoli "andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo" Mc.

Poi è ovvio che anche loro possono sbagliare,possono cadere nel peccato purtroppo per la loro appartenenza umana. Non mi dilungo ulteriormente perchè mi sa di essere già OT! Un amico mi ha fatto riflettere su questa tentazione: Nel nostro piccolo mondo naturista quanto è vera e presente questa tentazione che apesso ci lascia sfiduciati, senza speranza in un futuro dove sia presente la nudità come la intendiamo noi.

Mi sento di rassicurarti, Algol: Dalla breccia di Porta Pia in poi si è molto ridimensionata, ma ancora oggi ci sono uomini di chiesa Il presidente dei vescovi italiani, cardinal Angelo Bagnasco che, a quanto pare, sognerebbero una nuova classe di politici cattolici dovrei mettere le virgolette, perchè risulterebbero essere le sue parole, ma siccome mi fido dei giornalisti come di un gatto a digiuno in macelleria E come sarebbe possibile che gli uomini possano interferire nelle cose divine?

E quali sarebbero questi uomini? No, perchè, solo per rimanere nell'ambito della Chiesa Cattolica ci sono un po' di possibilità di scelta Latini, Caldei, Copti, Maroniti A chi e sulla base di cosa dovrei dare retta?

Quanto alla fiducia, se mi parli di fiducia basata sulla persona, ok, ma se mi parli di fiducia accordata solo perchè rappresentante di un'istituzione, vorrei ricordare che ci sono sacerdoti che hanno bellamente abusato di tale fiducia, molestando parrocchiane o inchiappettandosi qualche ragazzino. Ogni cosa la mondo ha un passato, e spesso non edificante, per il pensiero moderno. Da piccolo una bella serie di cavolate, da maturo e aduto, si spera faccia le cose più correttamente, ma non è detto che le faccia Si sperava soltanto che col giungere di modernità a cultura certe cavolate, molto pesante per i viventi, cessassero.

Invece la storia si ripete sempre, nelle religioni e negli stati. Come uno diventa un attimo più potente o ricco, subito che pensa a come imporre le proprie idee e a sottomettere altri. E troppo spesso con guerre, scomuniche, bombe atomiche e cosi via dicendo. C'è solo la speranza che il fedele alla fin fine usi la giusta via di mezzo. Gli Atti degli apostoli e le lettere di San Paolo si riferiscono ai ministeri della chiesa con le parole "episcopato" che ha una valenza di controllo e vigilanza, "presbiterato" ovvero l'anziano della comunità, "diaconia" per il servizio pratico.

La Lettera agli Ebrei spiega chiaramente che nella religione cristiana non vi sia più bisogno di sacerdoti come nell'Antico Testamento perché esiste un unico grande sommo sacerdote nella persona di Gesù Cristo, che si è offerto al Padre una volta per tutte per togliere i peccati degli uomini. In un altro senso, tutti i credenti sono un real sacerdozio 1 Pietro 2: Il Nuovo Testamento usa "sacerdote" e "sacerdozio" in riferimento a tutti i battezzati.

Ministri nel senso di "amministratore" di un qualcosa, in questo caso i Sacramenti. Cioè se si erge a "maestro" deve sapere ci cosa parla, altrimenti argomenti, ma non affermi.

E tutti siamo tenuti, in quanto fedeli e sacerdoti, non ad indottrinare, ma a parlare anche del proprio credo, al pari dei politici, degli storici, dei medici, degli avvocati e cosi via dicendo.

Francesco di Assisi nel lontano , nella suo testamento scrisse: E se io avessi tanta sapienza, quanta ne ebbe Salomone, e mi incontrassi in sacerdoti poverelli di questo mondo, nelle parrocchie in cui dimorano, non voglio predicare contro la loro volontà.

E questi e tutti gli altri voglio temere, amare e onorare come i miei signori. E non voglio considerare in loro il peccato, poiché in essi io riconosco il Figlio di Dio e sono miei signori. E faccio questo perché, dello stesso altissimo Figlio di Dio nient'altro vedo corporalmente, in questo mondo, se non il santissimo corpo e il santissimo sangue che essi ricevono ad essi soli amministrano agli altri.

L'uomo è peccatore, e chi più in "alto" stà più ha occasione di peccare, non solo in modo sessuale. Umanamente il peccato è condannato e si spera castigato, spiritualmente chi è in possesso della conoscenza, è degno di portare traduzione e applicazione del credo. E, si spera sempre, non si chiuda nel suo tradurre, ma sia disponibile a guardare avanti e si ponga umilmente ad analizzare il nuovo fenomeno senza pregiudiziali: Se uno tornasse dall'aldilà ci potrebbe dire "guardate che di là c'è questo o questi Dei".

Penso che la discriminante vada fatta se uno crede ad un continuo oltre la morte o meno. Se crede ci sia altro, se non si ha fede nel singolo nome, al di la che si chiami Cristo, Allah, Budda, Javèh, etc, se uno si comporta bene, onestamente, ed è di aiuto per gli altri, già ha fatto la base di tutte le religioni, nessuna esclusa.

Bravo fenice,non avrei potuto dire meglio. Aggiungo che il concilio vaticano II definisce tutto il popolo di Dio come sacerdozio regale e infallibile. Anche i nostri presbiteri sono qui per servizio e amore spesso lo dobbiamo ricordarglielo e sono giudicati proprio su questo. Che è venuto a fare Gesù Cristo? Farci diventere uomini diversi,dei,staccati dal mondo? No è venuto soltanto a farci vedere con la sua esperienza umana cosa significa essere veramente uomini.

In fondo penso che sia tutto qui quello che l'uomo cerca. Il comandamento che ci ha lasciato è l'amore vicendevole fino al dono della vita e per tutta la vita. Credo che nella storia ci siano molti esempi di grandi uomini non credenti che sono arrivati a dire che l'uomo a senso nell'amore e nel dono di se,attraverso valori come giustizia,pace ecc.

Se l'umanità è arrivata a queste profondita nel concepire la vita dell'uomo,qual'è la novità del Cristo? E poi credo che l'unico punto in cui tutte le religioni,filosofie ecc. Da qui si devono giudicare religioni e pensieri: Credo che la cosa sia molto più concreta che mai. Vorrei lasciarvi ancora la domanda: Qual'è la novità del Cristo? Ce ne sono tante e una sola. Un breve riassunto dei credi diversi: Ne esistono due tronconi principali, uno molto ferreo, a localizzazione maggiare asiatica, e uno molto più libero e oserei dire tollerante, a localizzazione extrasiatica.

Se non erro Biotto è un esperto in materia, e apprezzerei molto il suo contributo, sicuramente più corretto e completo del mio -ebrei, aspettano ancora il Messia, da cui deriverà l'apertura dell'al di là, con il premio ai soli pochi predestinati.

Questa religione ha come base una infinita serie di regole ferree e non "aggirabili" ne discutibili. Il peggio è che queste regole cambiano a seconda di chi le interpreta, a parte poche cose fisse per tutti. I Talebani, gli studiosi del Corano, sono gli equivalenti dei nostri teologi, spesso in lotta tra loro, per la diversa interpretazione che deriva dall'interpretazione del Corano.

Vedasi Sunniti e Schiiti. Se analizziamo bene solo 10 sono i comandamenti, e tutti di tipo di rispetto societario non rubare, non ammazzare, non commettere adulterio, non desiderare roba o donne e uomini d'altri. Ascolta, Israele, il Signore nostro Dio è l'unico Signore: Il secondo è questo: Vi do un comandamento nuovo: Non mille regoline diverse, ma amare gli altri come lui ci ha amati, fino alla croce. Una delle novità più importanti è la rivelazione della Misericordia Divina.

Ed ecco due uomini parlavano con lui: Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; tuttavia restarono svegli e videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui.

Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: Egli non sapeva quel che diceva. Se non erro Biotto è un esperto in materia, e apprezzerei molto il suo contributo, sicuramente più corretto e completo del mio Mi spiace di deluderti: Ho qualche conoscenza e mi interesso anche del Vangelo per vari motivi: In soldoni questo si traduce nell'ipotesi che in tutte le religioni vi sia un nucleo di verità che assume, nei vari contesti, forme differenti: Le conoscenze derivano dal fatto che i miei genitori mi mandavano a messa e perchè ho fatto le elementari dalle suore.

Da queste esperienze ho maturato la convinzione che dal punto di vista pratico ed evolutivo la chiesa Cattolica non sia poi un gran che. Ho toccato con mano l'ipocrisia del gregge che si passava informazioni sui posti e gli orari in cui la messa fosse più breve non è un bel segno quando l'esercizio del culto è più un fastidio che un piacere e anzichè ritrovarsi per discutere del Vangelo preferiva sostare dopo la funzione per diffondere pettegolezzi e maldicenze.

E ho potuto conoscere la falsità dei pastori, da religiosi che in nome dell'amore di Cristo indottrinavano a suon di ceffoni a curati che preferivano all'amor sacro quello carnale di donne sposate, a parroci più devoti alla bottiglia che all'altare ecc.

Ora, siccome anche nel Vangelo di dice che la pianta si riconosce dal frutto, dal punto di vista pragmatico, considerati i frutti delle tecniche di crescita a disposizione del cattolicesimo, considero la pianta cattolica non molto feconda: Nella trasfigurazione vedo forse l'ultima tentazione del Cristo e dei sui discepoli.

Bastava she Gesù si fosse mostrato in tutta la sua gloria a tutti e non c'era dubbio che tutti lo avrebbero seguito compresi i romani. Chi si sarebbe rifiutato a seguire un Dio potente e Buono? Nessuno credo e l'umanità sarebbe stata in buone mani. I discepoli come si vede si sarebbero adeguati,fuori dalla realtà,che Gesù avrebbe fatto il resto. Ma Gesu selsce un'altra via quella del dono che comportava sofferenza fino alla passione.

Trovo grandioso che Gesù divenne talmente umano da rifiutare le sue prerogative divine condividendo totalmente la condizione umana e che secondo il mio parere è questo che lo rivela Dio.

Per rispondere a Biotto trovo veritiera la sua posizione,ma penso anche a quelle migliaia o milioni di persone che nella storia hanno incarnato il vangelo. Se da un lato trovo scoraggiamento per le realtà che giustamente tu elencavi sopra,trovo allo stesso tempo speranza e inquetudine sia perchè la relta del messaggio evangelico vive ancora,ma allo stesso tempo la responsabilità che l'incarnazione dello stesso è nelle nostre mani di uomini.

Mi farebbe paura una chiesa intendo non solo chi ha responsabilità perfetta,ma una chiesa in cammino dove spesso rinnega se stessa e fa cose mostruose da un lato e dall'altro compie gesti evangelici passo dopo passo mi da speranza. Chi le utilizza al bene degli amministrati, e chi le spreca in mille cavolate. C'è chi vive del suo lavoro e del sudore della fronte, e chi invece si arricchisce a spalle degli altri senza fatica alcuna.

C'è chi pratica un nudismo sano e tranquillo e chi ne fa una vita di sesso. C'è chi ama e cura i propri figli, e chi li stupra. C'è chi ama il suo fratello, e chi lo tiranneggia, chi gli fa guerra, chi lo ammazza. Ma chi sbaglia, esagera, ruba, ammazza etc etc, non nega la verità di chi invece vive nel giusto modo la sua vita, il rispetto per gli altri, l'onestà, la rettitudine etc etc. Per questo nonostante preti assurdi, preti pedofili, parrocchiani menefreghisti, pratica religiosa fatta solo per consuetudine e tradizione, crociate e inquisizione, quel credo nato millenni fa, e perfezionato dal Cristo, ancora vive e vegeta.

Gli errori di alcuni non negano la correttezza e la verità di altri. Meglio saper discernere il bene, seguirlo, e allontanarsi dal male, di qualsiasi ambito societario si tratti. Se è per questo allora ti dico che ci sono anche tantissimi scienziati che sono pedofili La tua logica mi sembra alquanto limitata e limitante Domenica 7 Marzo Luca 13, In quel tempo si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici.

Prendendo la parola, Gesù disse loro: No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. Diceva anche questa parabola: Allora disse al vignaiolo: Perché deve sfruttare il terreno?

Ma quello gli rispose: Da una parte, la cultura cristiana soffre ancora le conseguenze del fatto di aver associato il corpo al peccato e di considerare la nudità, specialmente quella femminile, un simbolo di seduzione e di sesso. Dall'altra, la cultura permissiva della società secolare sminuisce il rispetto per il corpo, svilisce l'amore sessuale e la castità. Voglio cominciare, allora, con un principio: I nostri corpi, in quanto creazione di Dio, non sono cosa di cui dobbiamo vergognarci.

In questo focalizziamo la nostra attenzione sulla nudità e sul suo ruolo nella mancata piena accettazione delle donne all'interno della Chiesa. Il modo in cui è stata vista e rappresentata la nudità ha profondamente influenzato, e continua ad influenzare, il modo in cui le donne sono viste da molti membri della Chiesa, comprese alcune delle nostre massime autorità. La tentazione parte da quella mela, che oggi dopo millenni chiamiamo patata chissa poi perchè , e dal fatto, come abbiamo visto nel topic "uomini e donne", che il maschietto ha un'unico interruttore, e quando vede possibilità di raccolti di frutta o ortaggi, perde la testa e ne combina di tutti i colori.

Da qui, dalla scarsa fiducia sull'umano, dopo millenni di esperienza, sul "contenimento" del maschio, la cultura predominante è stata quelle del "nascondere per non tentare".

In fondo, le massime autorità si allineano alla paura delle tentazioni. Se di chiesa, perchè dopo decenni di castità tutti? Se di stato, perchè devono seguire il pensiero popolare almeno a parole e leggi, perchè poi di fatto, amanti, escort, trans, Noemi e cosi via dicendo. Se le mura dei palazzi potessero parlare Il brano contiene tre parti principali. Le prime due son sostanzialmente simili, la terza è la riflessione. E la chiacchiera del popolo era "chissene, se lo meritavano, sono dei senza dio, dei vagabondi, senza alun ritegno".

Un secondo di storia per capire. Non era fatalità, non era una torre costruita male. Per loro era la volontà di Dio di uccidere quei "peccatori". Dunque ogni morto accidentale, era dovuto alla volontà divina di uccidere i peccatori. E qui interviene Gesù che dice "ma credete davvero che quelli erano peccatori e voi siete i perfetti?

Ma credete davvero che chi perisce, lo fa solo perchè peccatore. Ma voi vi credete tanto migliori di loro? Ma visto che gli ebrei erano abituati a leggere le cose come volevano loro, la traduzione più logica era: Da qui la parabola successiva. Ma il vignaiolo Gesù intercede e dice, aspettiamo ancora, diamogli tempo. Magari lo coltivo meglio spargo insegnamento nuovo e non è detto che non si decida a far frutto da qui il progetto di misericordia divina, di portare tutti al temine naturale, qualunque esso sia, breve o lungo che sia, per dar tempo a tutti di portare frutti secondo i propri talenti, senza forzare la mano, e soprattutto senza provvedimenti "divini" anzitempo.

Vederci una linea naturista? Ma c'è tutta la filosofia di chi si apre al confronto e all'insegnamento a color che vivono il nudismo in modo diverso, fuori dagli schemi corretti.

Ci son segaioli etc tra noi Te ti senti perfetto e non peccatore? Ma sei sicuro di essere migliore degli altri? Ti sei mai guardato dentro per davvero? Sicuro che in te non ci sia nulla da cambiare? La tentazione parte da quella mela, che oggi dopo millenni chiamiamo patata I francesi, appunto, chiamano la patata 'pomme de terre'. Sarà per questo che da loro il naturismo è più diffuso? Algol, ogni tanto ti lamenti che non ti leggono con attenzione, ma tu lo fai nei confronti degli altri?

Buona parte del mio post è fatta di testimonianze: Il ragionamento è relegato all'ultima frase del mio post e se lo si osserva attentamente in realtà è un'opinione mia motivata.

Sul fatto che la logica sia limitante non è un problema, infatti molto spesso in effetti lo è. Ad esempio, una delle critiche mosse al sillogismo aristotelico, considerato espressione di logica rigorosa, era che in realtà non produceva nuove conoscenze, limitandosi a rendere evidenti proprietà già presenti nell'affermazione di partenza.

Ma anche nel caso dei teoremi, che a partire da alcune ipotesi giungono a tesi non sempre di immediato riconoscimento es. Comunque, anche se il mio scritto fosse un ragionamento, perlomeno lo sarebbe, mentre le tue affermazioni non mi sembrano molto imparentate con la riflessione, ma nemmeno col semplice buon senso. Infatti la scienza non si incarica di dare indicazioni etiche: Ci sono poi scienziati che, nel campo di loro pertinenza, si attengono anche a regole di ordine morale, ma questo va a loro merito come uomini, non come ricercatori.

Uno scienziato è sputtanato come ricercatore quando nelle sue ricerche e nelle sue pubblicazioni non si attiene a un liguaggio pertinente, descrizioni rigorose, esperimenti riproducibili, conclusioni valide. Se uno scienziato si inchiappetta un bambino, ma la sua produzione scientifica ha seguito correttamente le regole, rimane comunque valida; si spera tuttavia che, in quanto reo di un crimine odioso, finisca in galera quanto prima.

Un religioso invece si fa portatore di valori morali, divulgatore e testimone degli stessi: Quando poi il religioso appartiene ad un sistema di credenze e di pratiche che si sostiene dovrebbero avvicinare a Dio e quindi allontanare dal peccato e poi lo stesso religioso cade nei medesimi errori di chi non segue tali pratiche, permetti che possa avanzare qualche dubbio sulla validità di tutto l'impianto?

Ritornando alle natiche del povero infante, se ad abusarne è uno scienziato, si tratta solo di un crimine e a pagare è solo l'uomo e non la scienza.

Se a a farlo è un prete, invece è un crimine ed uno scandalo e se le conseguenze penali ricadono solo sul malfattore, il discredito invece ha un raggio d'azione più ampio. Se poi la chiesa, invece di denunciare e allontanare il reo, fa di tutto per coprire la cosa, è un doppio crimine, un doppio scandalo ed un'infamia ed io nutro seri dubbi su qualsiasi istituzione che si preoccupa più della propria reputazione che della verità e della giustizia.

Questo per quanto riguarda la riflessione: Il buon senso è invece più immediato: Perfino la saggezza popolare sa che l'appartenenza ad una categoria, per quanto benemerita essa sia, non è garanzia assoluta. Nel mio caso, a scanso di equivoci, non intendo affatto scagliarmi contro il Cristianesimo: A loro volta, e sempre a mio parere, questi ultimi mi sembrano in certe occasioni più al servizio di se stessi e dell'istituzione a cui appartengono che alla proria comunità di fedeli in particolare ed ai valori propri dell'essere umano in generale.

Le Iene tempo fa hanno fatto un servizio su un prete che con la scusa di prestare assistenza alle ragazze che si rivolgevano a lui, se le palpava per bene: I bravi parrocchiani non si sono arresi nemmeno davati all'evidenza della prova: Ed infatti, molto cristianamente, qualcuno ha offerto una sassata sul parabrezza della macchina dei giornalisti in questo caso la pianta molestatrice ha prodotto dei frutti violenti.

Non mi sembrano valori cristiani, questi. Io mi sposo con Biotto!!! Io mi sposo con Biotto Uhmm Non credo che mi accetteranno per il corso prematrimoniale Sul brano evangelico fenice mi ha rubato la riflessione sul naturismo.. Credo che il futuro che Dio vede su di noi è molto più positivo di quello che vediamo noi. Questo mi rende ottimista sul futuro dell'umanità. Poi Dio non ha bisogno di calamità naturali e sopratutto della sofferenza degli uomini per farsi amare.

Non so perchè terremoti o altro succedono,ma certo sono sicuro che Dio non ha bisogno delle lacrime ne di morti per farsi accettare e diventa assurdo pensare che con le calamità naturali Dio si sia stancato di noi.

E' sempre il solito discorso Tu mi parli di preti pedofili Tu ti riferisci ai parrocchiani che difendono a tutti i costi un prete che ha sbagliato Il fatto è che sui giornali riportano di più i sacerdoti che sbagliano rispetto a quelli che nonostante difficoltà di ogni genere ne rispondono anche con la propria vita della loro rettitudine Non dimenticare caro Biotto che nella fede cattolica il perdono è un pilastro fondamentale ed è quello che ci fa riscoprire e riconquistare il bene in tutte le cose..

E comunque la Chiesa non è quella che tu definisci luogo di culto o edificio Il prete è un ministro di Dio che risiede in edifici atti al culto della fede ma dove non ci sono fedeli non c'è Chiesa Per quanto riguarda la scienza e l'etica Mi sa che mi stai portando OT Mi associo al tuo pensiero,ma vorrei ulteriolmente ampliarlo.

Credo che il maschilismo sia sito nella nostra cultura non solo per effetto deleterio della chiesa,ma anche come aime reltà storica partendo dall'uomo atropologico,passando a quelle culture pre ebraiche e cristiane,come quella asiatica o il pensiero greco dove effettivamente la dignità della donna era assai assente.

Voglio dire che questa cultura maschilista era già presente pre Gesù,ma non si nega come anche la chiesa abbia tenutà ben salda questa posizione,ma non del tutto. Per questo nella bibbia possiamo trovare passi dove si inneggia alla dignità della donna e dell'amore e la naturalezza del nudo e altri totalmente opposti.

Paolo dice che la donna deve essere sottomessa al marito,ma allo stesso tempo dice che essa venga amata come Cristo ama la Chiesa,cioè noi. E' innegabile come la chiesa nel tempo abbia partorito mostri come la santa inquisizione ecc,ma anche donne per es Santa Caterina da Siena o recentemente Madre Teresa di Calcutta dove il loro peso e dignità non possono essere messe in discussione.

Anche nella chiesa primitiva la diaconia era anche per le donne,Gesù accompagnato da donne come prime discepole, cosa assurda per quel tempo e come il ruolo primario di Maria dove si vede che che la prima chiesa si poggiasse proprio sulle donne,nella resurezione dove la testimonianza della resurezione è affidata alle donne.

Voglio dire che nel messaggio evangelico nell'insieme è ben chiaro cosa pensa Dio delle donne. Nella storia è anche vero che nonostante la chiesa aveva un suo modo di concepire la donna non poteva rinnegare del tutto il messaggio evangelico su questo tema. Per dirla in breve non so se la chiesa non ci fosse stata la situazione della donna sia stata diversa,ripeto nol so davvero.

In alcuni momenti storici la chiesa oltre a fare cultura contro la donna in altri casi ha dovuto proporre la sua dignità proprio perchè dignità derivata da Dio. Credo che la storia della nudità e del peccato sia solo conseguenza di una visuale distorta dell'uomo e della donna.

Credo anche che molto c'è da fare e credo anche che oggi possiamo fare passi in avanti anche nella chiesa come il sacerdozio alle donne o comunque dignità di compiti e ministeri. Ritengo giustissima la tua critica alla chiesa su questo tema,ma critica per me vul dire rmboccarsi le maniche per migliorare la situazioene.

Il naturismo ovviamente dal mio punto di vista ha un compito centrale per far riscoprire una visuale nuova a noi chiesa. Io sono disponibile al corso,ma ci devo pensare.. Non serve il corso prematrimoniale, perchè ci sposiamo in comune! Che siano preti, scienziati, politici, militari, operai, e cosi via dicendo.

Se uno che costruisce auto e non monta per bene i freni, e chi compra l'auto va, non frena e si ammazza, ha fatto atto assurdo al pari del prete pedofilo, o dello scienziato pazzo etc etc. In una cosa Biotto ha ragione. Se lo sbaglio, il reato, lo fa chiunque al di fuori del prete, si condannerà sempre e comunque solo l'individuo se Stalin ha ucciso Se un prete ruba, è pedofilo, ammazza o etc etc, chi ne fa le spese è tutta la chiesa istituzione e credenti.

Lo strano è che dei musulmani buttano giùù le torri gemelle per motivi religiosi, la colpa non è di tutto l'islam, ma solo di Obama Bin Laden. C'è nel mondo moderno questo gioco a prendersela con chi stà più antipatico vedi Bersani e Berlusconi , ma in effetti se e soltanto si parla di chiesa cattolica, allora tutti giù a cercare i colpevoli, chi ha fatto il reato, e chi l'ha coperto. Se è un politico che ruba, e i suoi compari fanno leggi ad hoc per tenerlo fuori dal gabbio, si protesta due giorni, ma alle votazioni successive i voti aumentano.

Non capisco la gente che ragiona a questo modo. Per me il colpevole è colui che deve pagare, che sia un singolo o un'associazione a delinquere , ma non accomuno mai tutti alla stessa sbarra.

Francesco, mi pare di averlo scritto in altro topic, ma lo ripeto, nel suo testamento, nel , tra le altre cose scrive: E faccio questo perché, dello stesso altissimo Figlio di Dio nient'altro vedo corporalmente, in questo mondo, se non il santissimo corpo e il santissimo sangue suo che essi ricevono ed essi soli amministrano agli altri. Per cui rispetto in quanto preti, ma ovvia condanna umana a chi non è in regola.

Adesso riporto un'affermazione trovata nel link da te suggerito: Per quanto non abbia approfondito più di tanto la lettura, il solo doverla esaminare con la dovuta considerazione mi ha portato via un po' di tempo.

Ma se si vuole ragionare occorre che ci sia un substrato comune per il dialogo, che le argomentazioni siano pertinenti, che le idee seguano un filo logico. Invece a me pare che il documento da te proposto sia più che altro una raccolta di citazioni ad opera di una studentessa delle superiori, e non dia un grande contributo: In altre parole una perdita di tempo e quindi sono un po' irritato: Comunque è vero che è l'opinione dell'autrice ma è vero che è anche una tesi che vogliamo buttarla via?

Questa tua irritabilità non la capisco Io ho menzionato quelle poche cose come riassuntive Il fatto poi di "accendere" o "non accendere" mi sa tanto di una sfida che già per il fatto di esserlo non porta sicuramente da nessuna parte Le idee sono più o meno state esposte, l'argomento è OT, e riguarda aspetti sociali che esulano da nudismo e naturismo. Giuste un po di battute e risposte, ma ormai siamo sia OT col tema del topic, e direi anche OT col sito in generale.

Tanto più che sento tirare un'aria pesante, e non vorrei avere nuove diatribe. Per cui direi argomento chiuso, OK? Uno è il seguente: In altre parole una perdita di tempo e quindi sono un po' irritato Algol ha scritto: Questo è evidentemente un caso disperato, ed io sono chiaramente colpevole di accanimento terapeutico.

Lo sapevo che questo era un topic pericoloso a tal proposito: Mi sono riguardato la storia dei miei interventi e credo di aver capito cosa ha potuto farmi recedere dal mio proposito iniziale di intervenire il meno possibile.

È stato un post che iniziava benissimo. È qui che ho perso la trebisonda: Vediamo se da qui riesco a rientrare in tema. Diciamo che potrei tentare di fornire la visione di un naturista preferisco definirmi un prag-naturista che pur non nutrendo simpatia nei confronti delle organizzazioni religiose, riconosce all'uomo anche una dimensione spirituale. Comunque ripeto e sia ben chiaro che al di là di certe idee o argomentazioni Adesso mi taccio e faccio un bello STOP!..

Ciao Max e ciao Biotto! Domenica 14 Marzo Luca 15, I farisei e gli scribi mormoravano: Allora egli disse loro questa parabola: Il più giovane disse al padre: Padre, dammi la parte del patrimonio che mi spetta.

E il padre divise tra loro le sostanze. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma nessuno gliene dava. Quanti salariati in casa di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame!

Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi garzoni. Il figlio gli disse: Ma il padre disse ai servi: Presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l'anello al dito e i calzari ai piedi. Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato.

E cominciarono a far festa. Il figlio maggiore si trovava nei campi. Il servo gli rispose: È tornato tuo fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo. Ma lui rispose a suo padre: Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai trasgredito un tuo comando, e tu non mi hai dato mai un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che questo tuo figlio che ha divorato i tuoi averi con le prostitute è tornato, per lui hai ammazzato il vitello grasso.

Gli rispose il padre: E' grande ora la tentazione di commentare questo passo,ma credo più bello ancora che siate voi a dire la vostra.

Io mi sono letto qiesta pagina ieri sera con Sonia e ho cominciato a piangere per la sua bellezza. Il figlio se ne và da padre credendo di trovare il suo spazio,la sua libertà. Il figlio non sa cosa gli aspetta,non sa cosa farà il padre. Il figlio è ancora lontano ed il padre lo vede e gli corre incontro. Anche qui Dio ci vuole abbracciare,baciare,oserei dire coccolare come se ognuno di noi fossimo gli unici figlii di Dio.

Non esiste peccato a cui Dio neghi il perdono,non esiste un solo uomo a cui Dio non vuole dare il suo amore. Oserei dire come S. Dio stesso e gioia e fasta e allora perché i cristiani sembrano sempre tristi e seri,dimenticando la gioia. In Dio non puoi fare a meno di essere gioiosi e giocosi. Cominciamo a imparare a giocare con Dio. E noi sappiamo perdonare? Solo chi ama perdona. Coraggio e giochiamo insieme. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro.

Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa.

Tu che ne dici? Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo. E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Credo che per noi naturisti o non ci sia molto da riflettere.

La prima cosa al volo direi che la massima di Gesù "chi è senza peccato scagli la prima pietra"starebbe bene come prima regola del nostro forum se non anche della nostra vita Chiedo aiuto agli amici del forum. Oggi su rai3 su storie di corrado augias è stato intervistato don Andrea Gallo "il prete da marciapiede".

Un intervista bellissima dove mette in risalto chi stà in prima linea,ma anche come la teologia si evolve. C'è di tutto dalle critiche alla Chiesa su questioni come le donne,il celibato,i trans,il magistero ed il primato del papato. Mi ritrovo molto sul suo modo di vedere e sul vangelo degli ultimi che mette in crisi l'ortodossia fin qui seguita riscoprendo la profondità dell'uomo.

Bello,bello da vedere e vorrei proporlo a voi per far vedere come nella chiesa che io amo e anche lui c'è spazio per un cambiamento,cambiamento radicale nel nome dell'uomo e dei diritti umani,che egli stesso ha scritto un libro.

A essere sincero rispecchia molto il mio essere uomo e chiesa. Ripeto e mi scuso del mio entusiasmo,è una cosa da non perdere per tutti noi.

Grazie Max è proprio quello. Invito chi vuole a vederlo. Come vedete non riporto il vangelo dell'ingresso di Gesù a Gerusalemme,ma questo passo di San Paolo che se letto bene nella prima parte diventa rivoluzione per l'uomo. Buaona Domenica a tutti. Il rito ambrosiano prevede 2 messe divise,quindi 2 seconde letture: L'altra nella "messa del giorno" lettera agli ebrei Eb 12 1b Sei proprio bene informato eh.. La messa è composta da rito della lettura e della consacrazione.

La parte preprocessuale è solo rito di lettura per introdurre la processione. E infatti, se non leggo male Allegato: Non per fare il rompi, ma in questo campo sono abbastanza ferrato, frequentando l'ambiente da molto vicino: Messa della domenica delle Palme: Dopo 12 kyrie eleison cantati,segue normalmente l'inizio della messa con la classica std preghiera"All'inizio dell'assemblea liturgica",prima lettura dal profeta Zaccaria Zc9, ,salmo 47 48 ,Epistola 2 lettura ,lettera si S.

Paolo apostolo ai Colossesi 1, ,vangelo entrata in Gerusalemme sull'asino ecc. O almeno il mio bigino che finora non ha toppato ed decenni di frequentazione dell'ambiente. Attendo eventuali differenze dal Rito Romano. Mentre per il rito romano la liturgia della parola della domenica, escluse le letture della processione, sono identiche sia nella messa con processione che nelle altre del giorno. La Quaresima, per la Chiesa di Milano, si struttura in maniera abbastanza precisa già a partire dall'epoca di S.

Ambrogio, nello scorcio finale del quarto secolo, quando la società era in via di progressiva cristianizzazione e molti pagani, convertitisi al cristianesimo, chiedevano il Battesimo diventando catecumeni. Basterebbe passare in rassegna i Vangeli delle domeniche quaresimali, rileggendoli attraverso la chiave di lettura della liturgia battesimale come spesso gli stessi prefazi ambrosiani ci suggeriscono. Carattere liturgico Il Tempo di Quaresima è strettamente penitenziale.

Il colore liturgico è il morello. Infatti le domeniche di questo tempo vengono chiamate: Vorrei ritornare alla lettura. Noi quanto ci "spogliamo"per stare più vicini alle persone. Quanto rinunciamo di noi stessi per amore? Ed infine la nudità ci aiuta per questa "spogliazione"?

I nudisti un esercito di spogliati,ma per che cosa? Buona domenica delle palme. Ho messo il messaggio sopra sul rito ambrosiano per ricavare la bellezza,nella prima parte,come i catecumeni cioè coloro che avrebbero ricevuto il Battesimo vengano inseriti prima in un cammino di preparazione quaresima poi alla vita nuova resurezione.

Oggi si è celebrata la cena Domini,l'ultima cena di Gesù. Gesù lava i piedi agli apostoli e istituisce l'eucarestia. Gesù lavando i piedi agli apostoli e con l'istituzione dell'eucarestia nasconde la sua divinità? Tuttaltro siamo di fronte ad un sconvolgimento dell'idea di Dio. Dio si rivela come egli è. Gli antichi e pure noi quando ci costruiamo degli dei,siamo noi a servire ed al servizio di Dio. Qui no,Dio lava i piedi agli uomini il servo lo fà ,è Lui che serve l'uomo e non vuole sacrifici,ma è ancora lui che si offre sacricio agli uomini per sempre con la sua morte e con il pane ed il vino.

E' un cambiamento radicale dell'idea di Dio: E' Lui servo nostro e non noi servi suoi e tutto qusto perchè.. Questa è la grande speranza che è in noi e che io con amore voglio darvi: Gesù è risorto e allora l'amore è il vincitore su tutto: Credo allora che il nudismo-naturismo è speranza per il mondo,servizio per il mondo. Rientrato da poco dalla Messa in Cena Domini. Tabernacolo principale vuoto e sportello aperto. In serata processione per le vie del paese come il Papa x Roma. Michelangelo che non mi pare fosse un babbeo ha sempre raffigurato il nudo integrale nelle rappresentazioni sacre.

Giusto anche che qualcuno non voglia abbinare la pratica naturista con quella religiosa ma, quello che finora è emerso da questo forum, è il totale rispetto di ogni pensiero personale ed alla fine è la cosa migliore che potesse accadere.

Michelangelo, mio vicino di casa, forse aveva capito spero di non forzare la mano , che noi siamo a immagine di Dio, e pertanto nudi, nei nostri sentimenti, nella nostra verità. Noi che pratichiamo questa filosofia di vita, sappiamo che il nudo integrale non è poi cosi eccitante, mentre lo è molto un bel vestito, un bel vedo e non vedo. Forse per questo i tessili hanno inconsciamente paura del nudo, perchè poi non hanno più sollecitazioni.

Non so se sono parole un po grosse, ma di sicuro se si rispettano gli altri, ci si pone al loro servizio, ognuno nella sua individualità. Se Dio ci da l'esempio di amare il fratello fino a farsi suoi servi, noi piccoli non possiamo che imitare cosi tanto esempio.

Grazie Max Il nudo per me è l'esteriorità di quello che si ha dentro. Il nudo per me è che non voglio bariere tra me e te,che ho bisogno di te,pronto a donare quello che mi doni. C'è forse tanta differenza con il nudo di Gesù? Bello è che le cose profonde sono anche piacevoli: Vi segnalo, senza commenti, la meditazione per la decima stazione della via crucis celebrata stasera dal Papa al Colosseo.

Il titolo è "Gesù è spogliato delle sue vesti", scritta dal Cardinal Ruini. Facilmente reperibile sul web. Guardando Gesù nudo sulla croce avvertiamo dentro di noi una necessità impellente: Spogliarci della pretesa di apparire migliori di quello che siamo, per cercare invece di essere sinceri e trasparenti.

Quante volte egli ha detto ai suoi discepoli: Signore Gesù nudo sulla croce,aiutami ad essere anch'io nudo davanti a te Gesù è risorto e sono felice con tutti voi. Vangelo Gv 20, Domenica 11 Aprile Dal vangelo secondo Giovanni La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: E i discepoli gioirono al vedere il Signore.

Gesù disse loro di nuovo: Gli dicevano gli altri discepoli: Ma egli disse loro: Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: Poi disse a Tommaso: Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome. Buona lettura e aspetto vostri interventi. Gesù si fa vedere e la prima cosa che dice è "Pace a voi".

Questo è il frutto di chi crede. La pace interiore e la pace con gli altri. Penso come noi naturisti la pace sia anche il nostro modo di essere.

Non è forse la pace il motore Di noi naturisti? Domenica 18 aprile Prima Lettura At 5, 27b Rispose allora Pietro insieme agli apostoli: Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi avete ucciso appendendolo a una croce. Dio lo ha innalzato alla sua destra come capo e salvatore, per dare a Israele conversione e perdono dei peccati.

Fecero flagellare [gli apostoli] e ordinarono loro di non parlare nel nome di Gesù. Quindi li rimisero in libertà. Essi allora se ne andarono via dal Sinedrio, lieti di essere stati giudicati degni di subire oltraggi per il nome di Gesù. Ho scelto questa lettura anzichè il vangelo tra quelle proposte questa domenica perchè credo che ci sia qualche spunto seppur sottile con il pensiero che professiamo.

Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi. L'amore vicendevole non è una cosa solamente divina e per chi crede. L'amore è essenzialmente umano ,siamo persone umane perchè amiamo. Amiamo perchè intelligenti,intelligenti perchè amiamo cioè razza umana.

Come possiamo amare la natura,il sole,l'acqua,il verde il nudo se non amiamo gli altri? Come possiamo amare gli altri se non amiamo la natura? Cantico 8, 5 Chi è colei che sale dal deserto, appoggiata al suo diletto?

Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa in cambio dell'amore, non ne avrebbe che dispregio. Dal Cantico dei Cantici,antico testamento. Guardate con quale poesia si inneggia all'amore ed alla sessualità e in ultima analisi,per chi ha letto tutto il poema,alla nudità. Mi piacerebbe avere vostri commenti e poi il mio.

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Quanto rinunciamo di noi stessi per amore? Approvata, la culotte sex escort perigueux fu poi invalidata per difetti formali; una congiura ordita dagli italici per sollevarsi in occasione delle feriae latine sul Monte Albano fu scoperta e sventata; Druso, benche protetto da una guardia del corpo formata da italici, fu assassinato a tradimento e il popolo, su rogatio di Quinto Varo, dichiaro hostes reipublicae i romani che avessero ricercato l'appoggio degli italici e gli italici che si fossero immischiati nelle questioni interne della repubblica. Spesso se recordava de Druziana e de so rità.

Today's Challenge to U. Military Power, Washington D. Vorrei invece proporre una riflessione sul significato storico di un mutamento cosi radicale nell'esperienza contemporanea della guerra. La novita, del resto, non sta nei conflitti attuali. Nella maggior parte sono mere prosecuzioni di processi avviati gia durante la guerra fredda 6. Lo stesso attacco terrorista agli Stati Uniti e stato concepito, come dicevano i primi proclami di Usama bin Ladin, come una nuova fase della breve "guerra degli Ottant'anni" iniziata con la successione anglo-francese aH'Impero Ottomano; una fase caratterizzata dal tentativo di al Qaida di saldare il riscatto degli arabi fallito dal nazionalsocialismo occidentalizzante degli "apostati" con la lunga guerra di religione tra confessioni islamiche, il cui nodo e la restaurazione del Califfato.

Nuovo e invece il contesto internazionale in cui questi conflitti proseguono ora; nuovo e il modo in cui l'Occidente li percepisce e li affronta; nuova e la tendenza alia destatualizzazione dell'ordine internazionale, opposta alia diffusione e al consolidamento della forma statuale nei paesi "in via di sviluppo" che, al contrario, connotava la vecchia "epoca bipolare". Se non accettiamo piu di riferire il conflitto armato alia politica, agli stati, alia sovranita, significa che e mutato l'assetto politico della nostra epoca.

Se la guerra possibile e solo la guerra asimmetrica, cio accade perche e divenuto asimmetrico l'ordinamento politico della pace mondiale. La fine delle guerre mondiali muta il carattere dei conflitti regionali e locali: All'inizio della "guerra degli Ottant'anni", Lawrence d'Arabia poteva scrivere che, con cinquemila anni di esperienza, non abbiamo alcuna giustificazione se non sappiamo fare la guerra.

Ma oggi ci sembra di non riuscire a pensarla. E' l'effetto di un mutamento sociale, il pensionamento dei "guerrieri della guerra fredda", soppiantati da una 6 Gianluca Pastori, "Guerre future e violenza assoluta", Quaderno SISM atti del convegno "Storia della guerra futura", Varallo 22 settembre , pp.

L'aiuto umanitario come tecnica politica di controllo, Casa editrice il Ponte, Bologna, , pp. Ma tutta la storia del pensiero militare occidentale e scandita da fratture e ricambi analoghi e addirittura ben piu profondi 8. L'impressionante sviluppo degli studi militari e storico-militari avvenuto nell' ultimo ventennio contraddice semmai in modo decisivo l'ipotesi di una regressione culturale e intellettuale.

La nostra scienza della guerra e semmai piu avanzata che in passato: In realta dubitiamo che sia possibile non solo un uso, ma anche una lettura razionale della guerra.

Ora questo dubbio e il riflesso e la spia di un'aporia piu generale e profonda, che riguarda non tanto il significato della nostra epoca, ma la possibilita stessa di trovarlo. Se non riusciamo a pensare la guerra e perche - nell'eclissi dello storicismo illuminista e romantico - non riusciamo piu a pensare il presente come una fase del processo storico.

Forse anche per questo sentiamo oscuramente di vivere ormai in un'epoca imperiale, siamo tentati dall'analogia con "due grandi rivoluzioni del mondo antico, la fine delle democrazie elleniche e l'avvento di Roma" 9. Ma non abbiamo l'equivalente moderno di Livio e Virgilio, la grande cultura augustea che rifondo su basi nuove, un secolo dopo Polibio, l'identita dell'impero romano.

La nostra cronaca, scandita dalle vicende delle grandi organizzazioni internazionali, contraddice l'intuizione che appena ieri poteva essere razionalmente formulata da Raymond Aron La republique imperiale, ed Edward N.

A trent'anni da quei libri, la nostra lettura del presente ricorda il modo in cui la grande storiografia liberale leggeva - fino a J. Seeley 10 - la storia inglese; mettendo al centra le rivoluzioni sociali e politiche e le dinamiche costituzionali, e ignorando la parallela ascesa imperiale della Gran Bretagna. Sulle "rivoluzioni militari" dell'eta napoleonica, della prima guerra mondiale e dell'eta nucleare, v. Gray, Strategy for Chaos.

Seeley, The Expansion of England, Su Seeley e i romani v. Luigi Loreto, Per la storia militare del mondo antico, Napoli, Iovene, Sicuramente la Comunita europea non ha vissuto la riunificazione della Germania e il crollo deH'Unione Sovietica come una "vittoria".

Ha speso i "dividendi della pace" per liberarsi di ogni residuo peso militare e realizzare l'unione monetaria, che doveva porre le condizioni "materiali" per l'indipendenza dagli Stati Uniti, ma che non ha modificato gli equilibri finanziari e commerciali transatlantic!

La Comunita si e posta il problema dell'"allargamento", cioe dell'occupazione del vuoto di potenza lasciato dal crollo dell'Unione Sovietica, con dieci anni di ritardo e con effetti controproducenti. Solo allora, infatti, ha toccato con mano che quello spazio era gia stato occupato nel frattempo dagli Stati Uniti con una solida rete di rapporti bilaterali: L'inclusione tardiva di dieci voti ormai strutturalmente "americani" ha inoltre sepolto in un colpo solo la costituzione europea e la politica estera comune, come e emerso nel col fallimento del conato franco-tedesco di dissociazione dall'intervento americano in Iraq.

L' America, al contrario, ha ben percepito che il era non meno epocale del e del L'Unione Sovietica - terzo avversario "continentale" delle Potenze marittime dopo la Francia e la Germania - non esiste piu, esattamente come non esistono piu l'lmpero napoleonico e il Terzo Reich.

E la condizione economica e politica della Russia di Putin, a quindici anni dalla sconfitta, e per molti versi peggiore della condizione della Francia nel e della Germania nel Benche combattuta in modo virtuale e periferico con 15 milioni di morti dal al , la guerra fredda e stata realmente la terza guerra mondiale del "secolo breve" E' stata anche l'ultima delle guerre "mondiali" moderne: Dal punto di vista europeo, e naturale interpretare la storia del mondo moderno con lo schema della successione d'imperi: Nel fu Rudyard Kipling a dare il benvenuto agli Stati Uniti tra le nazioni imperialiste, dedicando proprio agli ex-ribelli, ora padroni delle Filippine, il suo celebre "fardello dell'uomo bianco".

Niall Ferguson, storico geniale dell'impero britannico 11 , lo ha ricordato nel , in un libro che si propone di dare agli Stati Uniti la coscienza e 12 l'orgoglio della loro natura imperiale.

Ferguson cita una statistica secondo la quale gli Stati Uniti sarebbero il sessantanovesimo impero della storia, e l'opinione - su cui esprime un forte scetticismo - che l'Europa possa essere in futuro il settantesimo. La lista prescinde, ovviamente, dalle forme politiche del dominio: La lista degl'imperi e ovviamente funzionale alia questione dei paralleli storici. Infatti, diversamente da Polibio, che si proponeva di spiegare Roma ai greci, Ferguson si propone di spiegare l'lnghilterra agli americani.

Naturalmente sarebbe pedante ricordare che pure 1' impero inglese - come tutti gli altri imperi occidentali - godette a suo tempo del suo bravo parallelo con l'impero romano. L'inglese fu enormemente piu vasto: Keynes sapeva dal che l'lnghilterra aveva ipotecato il suo futuro agli Stati Uniti per non perdere contro la Germania.

Per quanto estesi e potenti, gli imperi coloniali europei 11 Niall Ferguson, Impero. Come la Gran Bretagna ha fatto il mondo moderno , Mondadori, Milano, Ascesa e declino dell'impero americano , Mondadori, Milano, Non erano definiti dal centro, ma dalle rispettive frontiere: L'impero informale che compie il ciclo storico delle guerre mondiali moderne, e invece un imperium sine fine: Come quello dei romani fino al III secolo d.

C, il limes dell'epoca nostra e si una frontiera, ma una frontiera in movimento: Ctesifonte sul Tigri La scomparsa dell' ultimo antagonista continentale della talassocrazia anglo-americana ha dunque ricreato, nel mondo moderno, le condizioni di una "pace imperiale", come quella che nel mondo antico segui il corso del sole dal Tigri al Tevere, generando l'Occidente.

L'analogia con l'impero romano e stata richiamata, in Europa, anche da Michel Hardt e Antonio Negri Empire, ; ma in una visione economicista che considera gli stati meri burattini della finanza multinazionale; e anche messianica, che vede nel nuovo impero la levatrice di un nuovo internazionalismo antagonista incentrato sul "popolo no global" e destinato a ripetere la vicenda del cristianesimo all'interno dell'impero romano. Negli Stati Uniti l'analogia e riferita invece direttamente all' American Empire, da alcuni esaltato, da altri aborrito; ma l'idea di Roma che sorregge l'analogia e quella triviale, deformata dai kolossal hollywoodiani, dove lo spettatore "riconosce", tra compiacimento e riprovazione, le cupole e gli obelischi di Washington, i segreti dello Studio Ovale, l'industria dello spettacolo, la manipolazione delle folle, i Miami Vices e - soprattutto - l'ambigua ed inquietante Feminization of America che evoca il topos misogino e omofobo dei Romani "effeminati", signori del mondo ma schiavi delle loro donne e dei loro eunuchi.

E tuttavia, l'analogia tra Americani e Romani non basta a comprendere l'epoca nuova che viviamo. Quale grande nazione europea, ad un certo 13 momento della sua storia, non si e identificata coi Romani 15? Lo stesso impero ottomano si considerava erede diretto dell'impero romano d'Oriente. L'esempio dei Romani e un tema originario e costante della cultura occidentale moderna. Lo studio di questo tema pud illuminare e approfondire i fondamenti del nostro pensiero e delle nostre istituzioni, non ampliare di per se la coscienza storica del presente.

Cio che conta non e che gli Americani ci sembrino o si sentano i nuovi Romani, ma che il processo storico del mondo moderno e culminato - com' era del resto gia implicito nelle sue premesse - in una pace universale garantita da un'unica potenza. E' questo che rende paradigmatica e illuminante l'analogia col processo storico del "mondo antico" ancorche geograficamente limitato alia regione mediterranea.

Cio non significa che possiamo "predire" il futuro deducendolo dalla storia romana. Sapremmo del resto trovare vere corrispondenze tra i "cicli" della storia romana 16 e quelli della storia americana 17? Santo Mazzarino ci ha insegnato che, a partire dai libri Vegoici etruschi del II secolo a.

C, il tema del Decline and Fall percorre in contrappunto l'ascesa della 1 8 potenza romana , proprio come il tema del Decline of America si intreccia oggi con quello dell' American Empire.

E' stato deriso e poi dimenticato il paradigma della End of History evocato quindici anni fa da Francis Fukuyama, primo interprete della vittoria americana come "culmine" in senso hegeliano della storia: Eppure, la tristezza di Fukuyama di fronte al trionfo necessario della societa liberale ricorda il pianto profetico di Scipione Emiliano sulle ceneri di Cartagine. Quella vittoria non fu solennizzata dai romani con la chiusura del tempio di Giano, avvenuta solo due volte, dopo la Prima guerra Punica a.

Nondimeno il a. C, con la distruzione di Cartagine e lo scioglimento della Lega Achea proprio nel cinquantenario della "liberazione" dei Greci , fu, nel mondo antico, l'equivalente del , che, senza formale proclamazione, ha consacrato gli Stati Uniti come i veri e unici vincitori della guerra fredda e gli eredi definitivi dell'Impero britannico. L'Unione Sovietica, invocata o temuta come l'incarnazione storica 19 della Terza Roma ancora nel , da Luttwak: Nel solo quadrante Nordatlantico, gli Stati Uniti controllano oggi, piu o meno direttamente, l'asse storico delle prime due guerre mondiali del Novecento Danzica-Serajevo e un limes piu avanzato e piu esteso di quello deglTmperi romani d'Occidente e d'Oriente.

La "provincia" su cui ha giurisdizione il "Comando centrale" di Tampa Florida e piu ampia dell'Impero ottomano e dell'Impero persiano riuniti. Gli Stati Uniti hanno inoltre il controllo incontrastato delle informazioni e dello spazio extra atmosferico. L'estensione mondiale della potenza americana non e solo geografica: Hegel pensava come riassume Mazzarino, PSC, , p. In Luttwak, e Huntington, ricorre il primo atteggiamento; in Fukuyama il secondo sfuma nel terzo.

La supremazia americana e oggi la fonte ultima dell'ordine internazionale, ma non e ad esso soggetta. Se leggiamo il presente con le lenti di Carl 22 Schmitt , l'attentato dell' 11 settembre appare la levatrice di un nuovo ordine politico, fondato dalla "decisione" Entscheidung degli Stati Uniti di rispondere alio "stato d'eccezione" con la guerra preventiva e con "un sovvertimento radicale di tutto l'ordinamento", tanto interno quanto internazionale proprio l'ordinamento promosso dagli Stati Uniti nel come base della "crociata democratica" contro Hitler e ispirato da Kelsen, il grande avversario di Carl Schmitt.

L'idea che la guerra sia un prodotto della sovranita e consista nell'impiego della forza militare, porta in ultima analisi all'eutanasia pacifista dello stato, sostituito da un ordinamento sovranazionale. L'Occidente moderno ha creduto di abolire la guerra prima attraverso il trasferimento della sovranita dalle dinastie alle nazioni e poi attraverso la limitazione della sovranita nazionale. Ma un'autorita che non puo esercitare l'autotutela decade di fatto da politica ad amministrativa.

L' ordine sovranazionale sovverte le costituzioni; sopprime la sovranita popolare, contrappone e surroga le liberta individuali alia liberta politica.

Nel corpus plutarcheo leggiamo che le assemblee popolari hoi demoi delle citta greche non avevano piu ragion d'essere, dato che Polemos padre della democrazia! Lo storico sa che lo scopo della sovranita e delle frontiere fondate dal sistema westfalico non era di produrre la guerra, ma di tenerla fuori. Sa anche pero che la guerra ha sempre finito per travolgere quegli argini. Pure le guerre apparentemente bilaterali e interne sono state tutte parte o riflesso di guerre di coalizione piu vaste.

Neppure le poche Grandi Fu Arthur J. Schlesinger jr a coniare, a proposito di Nixon, l'espressione "presidenza imperiale", sostenendo, sulla scorta di Tocqueville, che la costante minaccia all'equilibrio costituzionale proveniva dal settore della politica estera. Se la guerra puo essere solo fra coalizioni di stati, allora la resa sovietica ha chiuso definitivamente il tempio di Giano, perche nessuno stato appare piu in grado di coalizzare una potenza antagonista; la stessa Cina cerca in ogni modo di sottrarsi ad un confronto, forse alia lunga inevitabile.

Non e dunque paradossale che - mentre Corbulone procura il trionfo a Nerone con la distruzione di Artaxata - Onasandro premetta al suo trattato di strategia scritto attorno al 59 d.

La seconda conseguenza e la negazione volontarista del carattere politico della guerra, messa fuori legge e dichiarata intrinsecamente criminale. Ma il ripudio politico della guerra la riduce alia pura dimensione militare. Se questo paradossale neomilitarismo fosse solo un errore di prospettiva, sarebbe gia stato riconosciuto e corretto: Espungere dal concetto di guerra le forme non militari di controllo, destabilizzazione e aggressione diretta ingerenza negli affari interni, embargo, manovre finanziarie e perfino le operazioni militari "diverse dalla guerra" rappresaglia, polizia internazionale, imposizione della pace consente infatti di mettere al bando la resistenza armata come fa la Carta delle Nazioni Unite e lo stesso tentativo di acquisire un potere di deterrenza non solo le armi di distruzione di mass a ma anche quelle d'interdizione tattica, come, ad esempio, le mine terrestri e navali.

L'arma dell'Occidente non e piu la spada, ma il gladio glaive di giustizia. Non fa guerre, ma "operazioni diverse dalla guerra": Parcere subiectis et debellare superbos.

L'avanzata americana nel cuore dell'Eurasia e nel "centro" geopolitico del mondo non e infatti considerata guerra: Anche quando, con riluttanza, e costretta a rispondere con la "guerra preveniva" all'attacco dei terroristi, non intende conquistare territori, ma "i cuori e le menti". Ci inganneremmo a vedere in cio solo eufemismo, Onasandro, Strategicon, Prooem.

Con tutti i lutti e gli odi che semina mentre impone ovunque i suoi valori e i suoi interessi, non e vera che l'Occidente faccia il deserto, e lo chiami pace. La logica della conquista esprit de conquete non e infatti di distruggere, ma di acquisire e sfruttare Montesquieu La matrice della guerra non e infatti l'attacco, ma la difesa; e colui che decide di difendersi, rifiutando il pactum subiectionis, che "comincia davvero la guerra" Clausewitz.

Ma l'impero non riconosce hostes legitimi, solo latrones briganti , con i quali non si tratta neppure la resa, ma si procede fino alia completa estirpazione e punizione. La resistenza consiste allora in una scommessa rivoluzionaria sui costi: Questo e lo schema di tutte le guerre asimmetriche. Ma in gioco non c'e piu, adesso, soltanto la sopravvivenza di un governo, di uno stato, di un assetto locale o regionale, com'e sempre stato nelle guerre rivoluzionarie o di liberazione nazionale del passato e come fu nel Vietnam.

Si possono sostenere sconfitte in lontane frontiere come Carre e Teutoburgo; ma sul Tigri c'era Ctesifonte. Citato da Grozio fra i suoi "precursori", perseguitato dall'Inquisizione e scomunicato per eresia, ma difensore del mos italicus contro il mos gallicus e regius professor di ius civile nel St.

John's College a Oxford, Gentili fu il primo a teorizzare in termini rigorosi il carattere relativo e non universale dell'impero Ilari, L'interpretazione storica del diritto di guerra romano fra tradizione romanistica e giusnaturalismo, Giuffre, Milano, , pp. Ratzinger insegna invece che l'identificazione del cristianesimo con l'Occidente e erronea sul piano storico, perche il Cristianesimo e nato ad Oriente, e sul piano teologico perche e universale.

Se l'universalita cattolica s'incarna nell'universalita dell'Occidente, abbandona il popolo di Dio ai valori e ai principi che informano la societa postcristiana. E conferma suo malgrado il giudizio di "empieta" che nutre la guerra santa wahabita contra i "nuovi crociati" del "falso Dio", dissoluti e idolatri piu degli antichi.

Ovviamente i governi che hanno la responsabilita di non favorire la propaganda qaidista respingono nettamente lo schema dello scontro di civilta; esaltano, spesso in modi goffi e controproducenti, 1' "islam moderato"; propongono versioni sostenibili dell'omologazione culturale del resto gia in atto e ben radicata nel mondo islamico, particolarmente negli stati arabi del Golfo.

Eppure l'archetipo paritario della crociata influenza anche teste fredde, suggerendo ad esempio il paragone tra i kamikaze islamici e la setta degli assassini Carlo Jean. L'archetipo asimmetrico dell'impero suggerisce piuttosto il paragone coi sicari zeloti. Se gli Americani sono come i Romani, allora il loro rapporto con l'islamismo corrisponde in realta a quello dei Romani col giudaismo, matrice del monoteismo e della guerra santa contra 1' empieta dell'Occidente romano-ellenico.

Nel conflitto interiore del liberto Flavio Giuseppe riconosciamo quello che la guerra santa contra l'Occidente postcristiano ha prodotto nell'islam "moderato". Quarant'anni fa Mazzarino dedico a questo grande storico antico una splendida analisi 30 , Rifacimento di Ilari, "Le liberta di un liberto", in Liberal Risk, N.

E lo sono non soltanto per la loro connessione con la storia del cristianesimo, ma anche perche sono le uniche, assieme alia resistenza greca narrata da Polibio, che conosciamo attraverso uno storico non romano.

Flavio Giuseppe prese parte alia rivolta del 66 d. Si puo credere alia sincerita di Giuseppe: Tenuto per due anni in catene, al compimento della profezia menzionata anche da Tacito e Svetonio fu affrancato dal nuovo imperatore e, come suo "liberto" ne assunse il nomen gentilizio Flavio , assistendo poi alia presa di Gerusalemme nel 70 da parte di Tito "il 31 Si e preteso che Faggettivo "Iscariota", attribuito nei Vangeli a Giuda, indichi la sua appartenenza ai sicarii: Flavio Giuseppe pubblico la storia della Guerra giudaica pochi anni dopo il famoso suicidio di massa dei difensori di Masada, ultima roccaforte zelota, avvenuto nel L'autobiografia Vita allegata all' Archeologia fu ripubblicata in risposta alio storico Giusto di Tiberiade, che, in una cronologia estesa al d.

Ma fino a che punto era Giuseppe un rivoluzionario? Giuseppe non era certo un rinnegato: Era dunque all'opposto dei "Qumraniti", che esaltavano i poveri contro i ricchi: Era avvenuta nel 61, tre anni prima della persecuzione neroniana dei cristiani e cinque prima della rivolta antiromana. Malgrado l'omelia del 4 aprile , Gregorio, in virtu del suo martirio, fu poi considerato un eroe della liberta greca, mentre Flavio Giuseppe fu ripudiato dal suo popolo.

Ad Anano e Gregorio noi possiamo accostare l'ayatollah al Sistani, che media il supporto degli sciiti iracheni al nuovo Iraq nato dalla liberazione americana. La guerra irachena e la guerra giudaica hanno infatti in comune lo stesso nodo morale: Sono i due discorsi del pontefice Anano figlio di Anano da un lato, e di Simone figlio di Caatha, comandante degli Idumei, dall'altro lato.

Anano e dei moderati; Simone, capo idumeo, e stato chiamato in aiuto dagli estremisti, gli Zeloti, consigliati e condotti da Giovanni di Gischala.

Per il moderato Anano, e 'liberta' la lotta contra la 'tirannide' degli Zeloti, e questa liberta si muove nel solco dell'antica tradizione della liberta di Israele. Per Simone, proprio gli Zeloti sono 'i sostenitori della liberta', le loro armi sono armi che difendono la liberta di Israele: Fra le due liberta La fede di Giovanni di Gischala era fondata sull'idea di liberta che Giuseppe stesso espone, come vedemmo, nel discorso di Simone il capo idumeo.

Era una fede senza riserve. In un punto della Guerra giudaica VI 5, 2 , Giuseppe la condanna con parole crude: Giuseppe sta a mezzo fra giudaismo ed ellenismo o, che e lo stesso, fra giudaismo e cultura romana: II suo ideale di "democrazia", ch'egli esalta nel grande sacerdote Anano figlio di Anano, e ellenista, come il suo ideale di liberta, ch'egli pure esalta in Anano e contrappone alia "tirannide" di Giovanni di Gischala e Simone figlio di Giora.

Lo storico di oggi si trova a considerare, da un lato, la f e d e di Giovanni di Gischala; dall'altro il p i a n t o di Giuseppe B. America, communis patria Se gli Americani sono come i Romani, allora il loro rapporto con l'Europa corrisponde a quello dei Romani con i greci e con gli italici: L'Europa ha infatti, un "doppio cappello": Quando indossa il primo, provoca il giudizio sallustiano sui greci Mazzarino, PSC, , p.

Sono in molti a pensarlo della NATO. Eppure, avendo ormai superato la durata del Patto di famiglia borbonico e della Santa Alleanza, il Patto nato come Atlantico e ora schierato sull' ultima frontiera di Alessandro Magno, e la piu longeva coalizione della storia occidentale dopo 1' alleanza romano-italica, il Sacro Romano Impero Germanico e la Respublica Commonwealth succeduta allTmpero britannico che del resto e in certo modo agganciata al Patto postatlantico.

Create in funzione della guerra, le coalizioni permanenti incontrano talora, ad un certo punto della loro storia, il nodo cruciale dell'integrazione politica.

Meritai una fatwa di Giuliano Ferrara 36 per aver notato che dopo 1' 1 1 settembre 1' Italia si era divisa fra due bandiere, quella a stelle e strisce e quella arcobaleno, in cui non aveva piu senso il tricolore, per non parlare dell'azzurro stellato.

E' 1' America, non la Comunita, a suscitare in Europa il sentimento della communis Patria; non solo quando e ferita; soprattutto in coloro che odiano Bush e tifano Hillary. E' assurdo che un giorno gli europei rivendichino almeno la cittadinanza sine suffragio, invidiosi degli spensierati portoricani.

E' ridicolo che l'alta finanza europea, risucchiata suo malgrado nei conflitti sociali interamericani e allettata dalle offerte di un partito populista americano, possa un giorno sentirsi talmente strangolata da rivendicare con le armi il diritto delle Tredici Europe di votare il presidente degli Stati Uniti. Eppure fu cosi 37 che termino, nel 90 a. C, la societas romano-italica. Cosi ricorda per certi versi la Lega Francesco Berni, Orlando innamorato, 53, 60 cit. Ilari, "Bellum sociale", in Liberal Risk N.

Profili storici", in Natalino Ronzitti cur. Tuttavia la Lega Latina appartiene ai primi due "cicli" dell'espansione romana secondo Flora, quelli delle guerre cum finitimis e "in Italia".

AI terzo ciclo, quello delle guerre "nel mondo", appartiene invece l"Alleanza" societas romano-italica, che Polibio interpretava nelle categorie greche della symmachia "il combattere insieme". Quelle paritarie e difensive erano caratterizzate dall'impegno a prestarsi mutuo soccorso "con tutte le 39 forze" apase dyndmeis ; esistevano pera anche symmachie disuguali, offensive ed egemoniche, che impegnavano gli alleati minori ad avere "gli stessi amici e nemici" dell'alleato egemone.

Diversamente dalla Lega Latina, la societas romano-italica non si fondava su un trattato, ma sull'elenco degli alleati tenuti in permanenza a fornire, per deliberazione del senato e su ordine dei magistrati romani, un contingente proporzionato al numero dei maschi in grado di combattere pro numero cuiusque iuniorum , ovvero il contingente navale stabilito per trattato speciale socii navales.

Questo elenco, che indicava anche il numero dei iuniores, si chiamava formula togatorum e fu ripetutamente oggetto di intricate suppliche e dispute col senato circa il burden sharing Rispetto a questo impegno e meno vincolante la formulazione originaria dell'art. La maggiore impresa dell'esercito imperiale fu il sacco di Roma del coi graffiti in punta di spada, ancora visibili, "vivat Karolus imperator" e "Lutherus papa" nelle Stanze di Raffaello.

L'ultima mobilitazione imperiale, all'inizio della guerra dei Sette Anni, mise in campo Togati erano pero detti anche gli alleati "italici" dei Romani, inclusi quelli che non parlavano latino e gli stessi italiotes, cioe i greci dell' Italia meridionale, che pur vestivano il pallium. Theodor Mommsen vedeva nella societas romano-italica una "confederazione", analoga alle confederazioni tedesche succedute al Sacro Impero romano-germanico.

In realta il rapporto speciale con gli italici non aveva carattere confederale. Scomparsa la Lega, dei latini restava il nomen, inclusi i veterani romani che perdevano la cittadinanza quando, insieme agli alleati, accettavano di fondare colonie di diritto "latino" nei territori confiscati alle tribu sottomesse.

Latini prisci e coloniarii, citta stato etrusche e italiote, confederazioni di tribu rappresentavano circa i due terzi del territorio e della popolazione tra Scilla e l'Eridano: L'alleanza si basava su leges coloniariae o su foedera bilaterali, i piu antichi a carattere paritario aequo , i piu recenti disuguali iniqua: La differenza dei socii italici rispetto agli alleati "d'oltremare" transmarini o "di estere nazioni" exterarum nationum - come ad esempio sicelioti greci di Sicilia , iberici, numidi - era data pero dalla loro inclusione in un'organizzazione militare permanente.

Nel linguaggio giuridico, come testimonia la lex agraria epigrafica del a. C, gli "Italici" non erano indicati direttamente come tali, ma sottolineando la loro particolare subordinazione: Lo "specchio dei togati" formula togatorum , sembra risalente al a.

La struttura era autoritaria: L'invio fu rifiutato nel a. C, sotto vari pretesti, dalle 12 colonie latine piu lontane dal teatro della guerra annibalica. La situazione non consent! Terminata la guerra, perd, il senato puni le 12 colonie ribelli, condannate a fornire il quadruplo dei soldati che non avevano voluto mandare.

La NATO, all'opposto, e paritaria e volontaria. Gli alleati degli Stati Uniti non vengono consultati nella decisione delle guerre, perche "non e la coalizione a decidere la missione, ma la missione a decidere la coalizione" Rumsfeld. In compenso l'invio dei contingenti segue il principio clintoniano della "coalition of willing"; e le 42 defezioni non comportano ritorsioni. L'esempio sbagliato Secondo John J. In media 1 15 erano destinati agli eserciti consolari e proconsolari, 5 ai presidi insulari e 38 alia riserva supplementa.

Dopo la II guerra punica in cui furono messe in campo fino a 18 legioni , la forza media degli italici scese a Ilari, Gli italici nelle strutture militari romane, Milano, Giuffre, In ogni caso sarebbe stato un prezzo ben modesto, per una epocale e quasi titanica "discontinuita di governo" in politica estera, che fa tornare l'ltalia nel rango delle Grandi Potenze.

In realta la storia, e non soltanto la storia militare, influenza sempre le decisioni: Interpretazione, occorre aggiungere, che e assai raramente originale, anzi quasi sempre doxastica, triviale ed emotiva, e tanto piu rigida e dogmatica Guicciardini metteva in guardia circa il ricorso dXVexemplum romano: La tecnica argomentativa degli esempi storici e pero costitutiva non tanto della storiografia interpretativa, quanta piuttosto delle altre scienze umane, incluse le militari; soprattutto di coloro a cui la storia appare, come a Sesto Empirico, una "selva senza sentieri" amethodos hyle.

Se giusta e la critica del ricorso agli esempi, e pero assurdo pensare di espungere la storia dal discorso scientifico. Tutto il linguaggio umano, tutta la prassi sono racchiusi in quella selva in cui hanno origine e fine. La stessa cultura strategica contemporanea e piu intessuta di esempi storici di quanto fosse nella passata eta nucleare, caratterizzata da tendenze e polemiche anti-clausewitziane oggi dimenticate.

La stessa Central Network Warfare ha preso coscienza della sua importanza epocale - e l'ha comunicata all'opinione pubblica - attingendo un concetto storico, quello di "rivoluzione militare", che Joffrey Parker aveva usato trent'anni fa per interpretare la portata e gli effetti prodotti dai mutamenti verificatisi nella tecnologia e nell'arte della guerra alia fine del XVI secolo sulla formazione del mondo moderno.

Ilari, "Imitatio, restitutio, Utopia: L'esempio era la guerra del , anzi in particolare quella combattuta sul fronte Atlantico contra la Germania. L"'esportazione della democrazia" richiamava la "crociata della liberta"; "Iraqi Freedom" la "liberazione dell'Eurapa". Saddam Hussein era il Nuovo Hitler: C, quando il leader democratico Tito Quinto Flaminio, che quindici anni prima aveva sconfitto Filippo V di Macedonia e "liberato" la Grecia, si reed come ambasciatore dal re Prusia di Bitinia ad intimargli l'estradizione del condottiero cartaginese].

L'esempio e stato un ottimo argomento propagandistico: Ma ha condizionato anche, e assai negativamente, la condotta politica della guerra. Ha favorito, infatti, la disastrosa decisione di non concedere al regime baathista neppure T opportunity di arrendersi a discrezione riconosciuta invece al III Reich.

E' da questo errore originario che sono derivati, a catena, gli errori particolari che la stessa amministrazione Bush ha dovuto man mano riconoscere: Ma 1' errore peggiore, non ancora apertamente riconosciuto, e che la scelta di un esempio sbagliato ha aiutato a sbagliare nemico. L'accusa pretestuosa di "nazismo" 47 colpisce proprio l'unico movimento che ha tentato di Churchill, pur spietato e vendicativo coi prigionieri tedeschi, ne aveva segretamente mantenuti Smith, Churchill's German Army.

Se Fesercito iraqeno fosse stato salvato, anziche disciolto e poi tardivamente raffazzonato, sarebbero stati diversi non solo i rapporti di forza con la resistenza interna, ma anche quelli che determinano la politica occidentale nei confronti dell'Iran.

Ma gli ufficiali americani, mentre si preparava 29 innestare nella cultura araba la tradizione politica europea, sia pure nella forma nazionalista e socialista che l'Europa del post- ha rinnegato ma non saputo sostituire. Nella sua cieca supponenza, il fondamentalismo internazionalista e liberale ha cosi stoltamente affiancato quello wahabita e sciita nelle guerre sante contro l'"apostasia" laicista del baathismo.

L'Iran, quasi incredulo di tanta fortuna, e stato il primo a congratularsi con gli Stati Uniti per la doppia liquidazione dei talebani e dei baathisti. Anche il Marocco, nel , si era guadagnato la gratitudine degli americani riconoscendo per primo la loro indipendenza. Infatti, poiche le navi americane non erano piu protette dalla bandiera inglese, i corsari AO marocchini erano liberi di predarle impunemente.

I marocchini furono infatti anche i primi a sequestrare, nell'ottobre , una nave americana e nel segui la dichiarazione di guerra degli algerini. Con un debito di 10 milioni di dollari contro 1 di entrate, nel gli Stati Uniti avevano dovuto congedare l'esercito e la marina: Quanto alia Francia, aveva sostenuto F indipendenza americana per ridurre la concorrenza inglese, non per favorirne una nuova.

Assertore dell'uso della forza contro gli stati canaglia, Thomas Jefferson ando a Parigi per promuovere una coalizione delle minori potenze per la tutela armata della liberta di navigazione. Aderi pero soltanto Napoli, mentre Spagna, Portogallo e Venezia preferirono fare da sole, bombardando e trattando. John Adams, convinto che la pace costasse meno della guerra, cerco di negoziare da Londra, ma dovette arrendersi di fronte al prezzo esorbitante preteso da marocchini e algerini, al rifiuto delle banche olandesi di concedere nuovi prestiti, al sabotaggio francese e all'esproprio dell'Ordine dei Trinitari, incaricati da Adams di negoziare il riscatto degli ostaggi americani.

La liberazione degli ostaggi dovette essere accantonata, ma in cambio di facilitazioni commerciali il Portogallo garanti la scorta armata alle navi americane fino al , quando lTnghilterra intervenne nella I coalizione antifrancese e costrinse i portoghesi ad accordarsi con gli algerini per dedicarsi interamente alia guerra contro la Francia. Gli Stati Uniti dovettero percio improvvisare una piccola squadra navale e condurre le loro guerre contro le "Barbary Powers".

Tra le piu noiose questioni di ordinaria amministrazione di cui il Senato della Repubblica Romana doveva occuparsi nel II secolo a.

C, c'era quella del burden sharing, vale a dire le logorroiche querimonie degli alleati italici, soprattutto per chiedere la riduzione del contingente militare adducendo lo "scasamento" della popolazione, emigrata nella megalopoli e nelle colonie nella speranza di acquisire la cittadinanza latina o perfino quella romana.

A quell'epoca Italici indicava gli abitanti dell'Italia, ossia il territorio dal Mar Ionio ai confini ligure e gallico delimitati dai fiumi Magra ed Esino. Si usava anche togati, per sottolineare che avevano la stessa cultura dei romani, in contrapposizione ai greci, il cui costume nazionale era il pallium ma togati includeva pure gli italiotes, ossia gli abitanti della Magna Grecia italiana. La locuzione legale era pero "socii nominisve Latini": E aggiungeva, tanto per andare al sodo: Di diritto o di fatto tutti i socii e amici dei Romani come dal d.

C, cioe di "avere gli stessi nemici" eodem hostes habeto e di "rispettare lealmente" comiter conservare la "supremazia" maiestas del popolo Romano. Gli italici, pero, erano alleati privilegiati: Era appunto la formula mappa, lista dei contingenti terrestri - sembra risalente alia grande mobilitazione del a.

Nel II secolo a. I contingenti erano mobilitati a seconda delle necessita in misura di 10 nazionali per ogni legione romana e di 5 extra ordinem per ogni esercito consolare di 2 legioni , attingendo a rotazione quadriennale da tutti i gruppi etnici, in modo da mescolarli in falangi multietniche dette alae perche poste ai fianchi delle legioni romane e comandate da praefecti, generalmente romani.

Gli storici moderni mostrano qualche imbarazzo nel qualificare il sistema sovranazionale vigente nell' Italia del III-I secolo a. Si e usato talora il termine di "confederazione romano-italica", ma in realta l'Alleanza societas, tradotta in greco symmachia, "lega di cooperazione militare" permanente non si basava su un trattato multilaterale, pur non riducendosi alia mera sommatoria delle relazioni bilaterali con i circa "stati" italici tra federati, deditici e coloni latini.

In seguito, gia nell'eta augustea, qualche spirito formalista cerco di interpretare la societas romano-italica come un'estensione tacita del mitico foedus Cassianum concluso nel a. L'annalistica ce lo ha dipinto come un foedus aequum, nel quale Roma sarebbe stata associata alia pari con una trentina di altre citta e oppida per la difesa comune e le comuni rappresaglie contro etruschi e italioti. II carattere paritario dell'alleanza si sarebbe espresso in tre punti: Non fosse stato per quest'ultima clausola, il foedus Cassianum avrebbe dunque assomigliato al Patto Atlantico come modificato nel , in occasione del Cinquantenario e per la guerra del Kosovo.

Quel che e certo, e che Tunica prassi sopravvissuta a quel trattato fu quella, 32 discrezionale, di elargire agli italici un terzo del bottino di guerra e, piu raramente, una modesta quota dei "dividendi della pace", cioe dei posti banditi per le nuove colonizzazioni "latine" del territorio conquistato.

La logica delle alleanze permanenti e di trasformarsi gradualmente da meccanismi di assimilazione culturale in strumenti di esclusione politica. A differenza dell'annessione diretta, la societas consentiva ai romani di espandere la propria potenza senza contraccolpi sugli equilibri politici interni. L'ultima annessione formale si verified alia fine della I guerra punica, nel a. C, quando i sabini, avendo ricevuto la cittadinanza romana con pieni diritti civitas optimo iure , formarono le due ultime tribu territoriali, salite cosi al totale di 35 4 urbane e 31 rustiche.

Non ne furono piu create altre, perche le tribu erano le unita di voto per l'elezione dei magistrati e l'approvazione delle leggi e ogni modifica incideva sui rapporti politici interni la stessa ragione per cui gli Stati Uniti, ad esempio, preferiscono dare la cittadinanza ai portoricani immigrati piuttosto che annettere Puerto Rico. Fino al a. II corpo elettorale era del resto modificato anche dalla deductio di colonie "latine", perche gli assegnatari dei lotti perdevano i diritti politici suffragium e le garanzie personali provocatio , conservando soltanto il cosiddetto ius Latii.

Quest'ultimo comprendeva la capacita giuridica personale ai fini del ius civile e il cosiddetto ius migrandi ossia il diritto di riacquistare la cittadinanza ritornando a Roma. Le colonie latine della Repubblica arrivarono in tutto a 35, ognuna composta da 2. La societas romano-italica fu temprata dalla seconda guerra punica a. C , l'ultima guerra "mondiale" del mondo antico che assicuro la supremazia romana sull' Oikumene.

Annibale sposto la guerra dalla Spagna all' Italia andando poi a piazzarsi a Capua, proprio contando sulla dissociazione degli italici; ci guadagno pero soltanto una romantica storia extraconiugale e parecchi veterani italici in particolare capuani, pentri, lucani e bruzii , che lo seguirono a Zama.

Naturalmente i Romani, non appena poterono, punirono ribelli e renitenti: Le dodici colonie latine piu antiche, che s'erano chiamate fuori nel , dichiarando di non poter piu dare milites ne pecuniam, cinque anni dopo furono condannate dal senato romano a fornire il doppio dei contingenti non corrisposti, piu uno stipendium annuo di mille as si, attribuendo inoltre la verifica della base contributiva ai censori romani.

Gia nel a. C, poco prima della I guerra punica, i romani avevano ingiunto a tutti i popoli italici di cessare la coniazione delle loro monete in metallo nobile e di adottare la nuova moneta romana, il denarius d'argento. Una ventina d'anni dopo la sconfitta di Annibale, la lotta contro il terrorismo internazionale, il narcotraffico e la criminalita organizzata le rivolte servili, il culto eversivo dei baccanali e le organizzazioni di assassini e venefici su commissione consent!

Col tempo, vi furono perfino episodi di violenza contro magistrati italici denunciati da Caio Gracco ma l'occasionale ingerenza romana era un prezzo modesto per l'estensione ai negotiatores italici operanti in Oltremare delle immunita, privilegi e tutele di cui godevano i romani e soprattutto per l'ammissione dei latifondisti italici alle assegnazioni individuali "viritane" di ager publicus, che presupponevano la concessione di alcuni elementi del ius Latii commercium, conubium, dominium e perfino ius migrandi.

Pur avendo perso il ius belli ac pads le civitates italiche conservavano V autonomia, essendo necessario il loro accordo fundus fieri per la recezione delle leggi romane. Alcune erano perfino liber ae et immunes. Riorganizzatosi dopo l'uccisione di Tiberio, il partite graccano cerco l'alleanza col proletariate italico proponendo, nel 34 , la concessione della cittadinanza. Osteggiata dal senato e sgradita alia stessa plebe romana, che non voleva concorrenti, la proposta fu fatta cadere.

Ne seguirono rivolte ad Ascoli e a Fregelle, una colonia latina dove si erano trasferiti anni prima 4. Nel il concilium plebis respinse a larga maggioranza una rogatio di Caio Gracco che dava la cittadinanza ai latini e il ius Latii agli altri italici.

La questione italica riemerse vent' anni dopo, quando il senato revoco la cittadinanza accordata da Mario alle due coorti di Camerino che si erano distinte contro i Cimbri nella battaglia dei Campi Raudii Vercelli.

Nel 99 la concessione graduale della cittadinanza e rammissione degli italici alle deduzioni coloniarie figuravano nel programma rivoluzionario del tribuno Appuleio Saturnino, ucciso come i Gracchi; ma nel 95 fu invece approvata una legge che imponeva il rimpatrio degli italici immigrati nelle colonie latine e romane.

L'ultimo tentativo di integrazione pacifica fu fatto nel 91 dal giovane tribuno Marco Livio Druso. Ancora una volta i latifondisti umbri ed etruschi si coalizzarono con gli optimates romani contro il progetto di Druso di dedurre 12 nuove colonie: Popedio Silone, che stava marciando su Roma alia testa di diecimila marsi per appoggiare la legge, si lascio persuadere a desistere. Approvata, la legge fu poi invalidata per difetti formali; una congiura ordita dagli italici per sollevarsi in occasione delle feriae latine sul Monte Albano fu scoperta e sventata; Druso, benche protetto da una guardia del corpo formata da italici, fu assassinato a tradimento e il popolo, su rogatio di Quinto Varo, dichiaro hostes reipublicae i romani che avessero ricercato l'appoggio degli italici e gli italici che si fossero immischiati nelle questioni interne della repubblica.

Infine una lex Minucia escluse dalla cittadinanza romana i figli nati dal connubio tra un romano e un' italica. L'uccisione di Druso provoco la rivolta armata degli italici, esplosa ad Ascoli col linciaggio del propretore Quinto Servilio e dei filoromani, seguito dal massacro della guarnigione romana di Venafro e dall'attacco alle colonie latine e romane dell'Italia meridionale.

Alia fine dell'anno gli italici erano padroni di Venosa, Nola e Grumento e, uccisi in battaglia 2. La lega finanzio la guerra coniando monete militari d'argento e provocando nell'89 la svalutazione di due terzi del denarius romano.

Altre monete mostravano il toro sannita che uccide la lupa romana. I mila guerrieri italici piceni, marsi, peligni, vestini, marrucini, frentani, sanniti, irpini, lucani e apuli erano ripartiti tra due fronti, a Est e a Sud di Roma, comandati da due "consoli" il marso Quinto Popedio Silone e il sannita Caio Papio Mutolo , ciascuno con sei "pretori". Respinta sdegnosamente l'offerta dei ribelli di deporre le armi a condizione di ricevere la cittadinanza, i romani decisero di resistere.

Nel decennio precedente Mario aveva modernizzato la tattica, reclutato i proletari trasformando l'antica milizia civica in forza professionale e aggiunto alle coorti italiche gli auxilia oltremarini, cui il senato attingeva col criterio della coalition of willing. I romani poterono cosi mobilitare anch'essi mila uomini: Padroni del mare, chiamarono inoltre in Italia una legione iberica, i marinai greci dell'Asia Minore, la cavalleria numida, gli arcieri cretesi e i frombolieri delle Baleari.

Le fonti stimano Nella primavera-estate del 90 i romani subirono una serie di cocenti sconfitte: Gli umbri si unirono alia lega italica, galli e numidi dovettero essere ritirati dal fronte per tema di defezioni e Mitridate re del Ponto decise l'invasione dell'Asia Minore.

In autunno, pero, Mario e Sulla riuscirono a stabilizzare il fronte e nell'89 passarono all'offensiva, annientando le armate dei ribelli e punendo col terrore gli eccidi di civili commessi l'anno prima dagli italici. Caduta Corfinio, il senato italico sopravvisse per breve tempo a 36 Boviano, ma umbri, piceni, marsi e apuli si sottomisero e solo i sanniti rimasero in armi guidati da Pontio Telesino, inviando un'ambasceria a Mitridate - "il nuovo Annibale" che aveva sterminato Per congelare il fronte peninsulare, i romani dovettero concedere la cittadinanza: Quest' ultima favoriva il notabilato italico, ammesso alle magistrature e cooptato nel senato e neWordo equester, ma escludeva la massa iscritta in 8 o 10 nuove tribu dal concreto esercizio dei diritti politici lo scrutinio avveniva infatti secondo l'ordine di precedenza delle tribu e veniva interrotto non appena raggiunta la maggioranza.

II partito democratico rivendico allora la ripartizione dei nuovi cives fra tutte e 35 le vecchie tribu. Imposta nell'88 con brogli e violenze, la lex Sulpicia fu revocata a seguito del colpo di stato sullano. Partito Sulla per la spedizione contro Mitridate e vinta la prima guerra civile, Cinna e Mario fecero eleggere i censori incaricati di iscrivere gli italici nelle vecchie tribu: Accingendosi a tornare in Italia per liquidare il partito democratico, Sulla si fece a sua volta garante dei latifondisti e dei negotiatores italici, dichiarando che avrebbe lealmente applicato la lex Plautia Papiria.

Coinvolti nella guerra civile romana, gli italici si divisero: Sbarcato a Brindisi nell'83, Sulla pote raggiungere indisturbato la Campania, da dove mosse nell'82 contro le forze democratiche. E tutti siamo tenuti, in quanto fedeli e sacerdoti, non ad indottrinare, ma a parlare anche del proprio credo, al pari dei politici, degli storici, dei medici, degli avvocati e cosi via dicendo.

Francesco di Assisi nel lontano , nella suo testamento scrisse: E se io avessi tanta sapienza, quanta ne ebbe Salomone, e mi incontrassi in sacerdoti poverelli di questo mondo, nelle parrocchie in cui dimorano, non voglio predicare contro la loro volontà. E questi e tutti gli altri voglio temere, amare e onorare come i miei signori. E non voglio considerare in loro il peccato, poiché in essi io riconosco il Figlio di Dio e sono miei signori.

E faccio questo perché, dello stesso altissimo Figlio di Dio nient'altro vedo corporalmente, in questo mondo, se non il santissimo corpo e il santissimo sangue che essi ricevono ad essi soli amministrano agli altri. L'uomo è peccatore, e chi più in "alto" stà più ha occasione di peccare, non solo in modo sessuale.

Umanamente il peccato è condannato e si spera castigato, spiritualmente chi è in possesso della conoscenza, è degno di portare traduzione e applicazione del credo. E, si spera sempre, non si chiuda nel suo tradurre, ma sia disponibile a guardare avanti e si ponga umilmente ad analizzare il nuovo fenomeno senza pregiudiziali: Se uno tornasse dall'aldilà ci potrebbe dire "guardate che di là c'è questo o questi Dei".

Penso che la discriminante vada fatta se uno crede ad un continuo oltre la morte o meno. Se crede ci sia altro, se non si ha fede nel singolo nome, al di la che si chiami Cristo, Allah, Budda, Javèh, etc, se uno si comporta bene, onestamente, ed è di aiuto per gli altri, già ha fatto la base di tutte le religioni, nessuna esclusa. Bravo fenice,non avrei potuto dire meglio. Aggiungo che il concilio vaticano II definisce tutto il popolo di Dio come sacerdozio regale e infallibile.

Anche i nostri presbiteri sono qui per servizio e amore spesso lo dobbiamo ricordarglielo e sono giudicati proprio su questo. Che è venuto a fare Gesù Cristo?

Farci diventere uomini diversi,dei,staccati dal mondo? No è venuto soltanto a farci vedere con la sua esperienza umana cosa significa essere veramente uomini. In fondo penso che sia tutto qui quello che l'uomo cerca. Il comandamento che ci ha lasciato è l'amore vicendevole fino al dono della vita e per tutta la vita. Credo che nella storia ci siano molti esempi di grandi uomini non credenti che sono arrivati a dire che l'uomo a senso nell'amore e nel dono di se,attraverso valori come giustizia,pace ecc.

Se l'umanità è arrivata a queste profondita nel concepire la vita dell'uomo,qual'è la novità del Cristo? E poi credo che l'unico punto in cui tutte le religioni,filosofie ecc. Da qui si devono giudicare religioni e pensieri: Credo che la cosa sia molto più concreta che mai.

Vorrei lasciarvi ancora la domanda: Qual'è la novità del Cristo? Ce ne sono tante e una sola. Un breve riassunto dei credi diversi: Ne esistono due tronconi principali, uno molto ferreo, a localizzazione maggiare asiatica, e uno molto più libero e oserei dire tollerante, a localizzazione extrasiatica. Se non erro Biotto è un esperto in materia, e apprezzerei molto il suo contributo, sicuramente più corretto e completo del mio -ebrei, aspettano ancora il Messia, da cui deriverà l'apertura dell'al di là, con il premio ai soli pochi predestinati.

Questa religione ha come base una infinita serie di regole ferree e non "aggirabili" ne discutibili. Il peggio è che queste regole cambiano a seconda di chi le interpreta, a parte poche cose fisse per tutti. I Talebani, gli studiosi del Corano, sono gli equivalenti dei nostri teologi, spesso in lotta tra loro, per la diversa interpretazione che deriva dall'interpretazione del Corano.

Vedasi Sunniti e Schiiti. Se analizziamo bene solo 10 sono i comandamenti, e tutti di tipo di rispetto societario non rubare, non ammazzare, non commettere adulterio, non desiderare roba o donne e uomini d'altri. Ascolta, Israele, il Signore nostro Dio è l'unico Signore: Il secondo è questo: Vi do un comandamento nuovo: Non mille regoline diverse, ma amare gli altri come lui ci ha amati, fino alla croce. Una delle novità più importanti è la rivelazione della Misericordia Divina.

Ed ecco due uomini parlavano con lui: Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; tuttavia restarono svegli e videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui. Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: Egli non sapeva quel che diceva. Se non erro Biotto è un esperto in materia, e apprezzerei molto il suo contributo, sicuramente più corretto e completo del mio Mi spiace di deluderti: Ho qualche conoscenza e mi interesso anche del Vangelo per vari motivi: In soldoni questo si traduce nell'ipotesi che in tutte le religioni vi sia un nucleo di verità che assume, nei vari contesti, forme differenti: Le conoscenze derivano dal fatto che i miei genitori mi mandavano a messa e perchè ho fatto le elementari dalle suore.

Da queste esperienze ho maturato la convinzione che dal punto di vista pratico ed evolutivo la chiesa Cattolica non sia poi un gran che.

Ho toccato con mano l'ipocrisia del gregge che si passava informazioni sui posti e gli orari in cui la messa fosse più breve non è un bel segno quando l'esercizio del culto è più un fastidio che un piacere e anzichè ritrovarsi per discutere del Vangelo preferiva sostare dopo la funzione per diffondere pettegolezzi e maldicenze.

E ho potuto conoscere la falsità dei pastori, da religiosi che in nome dell'amore di Cristo indottrinavano a suon di ceffoni a curati che preferivano all'amor sacro quello carnale di donne sposate, a parroci più devoti alla bottiglia che all'altare ecc. Ora, siccome anche nel Vangelo di dice che la pianta si riconosce dal frutto, dal punto di vista pragmatico, considerati i frutti delle tecniche di crescita a disposizione del cattolicesimo, considero la pianta cattolica non molto feconda: Nella trasfigurazione vedo forse l'ultima tentazione del Cristo e dei sui discepoli.

Bastava she Gesù si fosse mostrato in tutta la sua gloria a tutti e non c'era dubbio che tutti lo avrebbero seguito compresi i romani. Chi si sarebbe rifiutato a seguire un Dio potente e Buono? Nessuno credo e l'umanità sarebbe stata in buone mani. I discepoli come si vede si sarebbero adeguati,fuori dalla realtà,che Gesù avrebbe fatto il resto. Ma Gesu selsce un'altra via quella del dono che comportava sofferenza fino alla passione.

Trovo grandioso che Gesù divenne talmente umano da rifiutare le sue prerogative divine condividendo totalmente la condizione umana e che secondo il mio parere è questo che lo rivela Dio. Per rispondere a Biotto trovo veritiera la sua posizione,ma penso anche a quelle migliaia o milioni di persone che nella storia hanno incarnato il vangelo. Se da un lato trovo scoraggiamento per le realtà che giustamente tu elencavi sopra,trovo allo stesso tempo speranza e inquetudine sia perchè la relta del messaggio evangelico vive ancora,ma allo stesso tempo la responsabilità che l'incarnazione dello stesso è nelle nostre mani di uomini.

Mi farebbe paura una chiesa intendo non solo chi ha responsabilità perfetta,ma una chiesa in cammino dove spesso rinnega se stessa e fa cose mostruose da un lato e dall'altro compie gesti evangelici passo dopo passo mi da speranza. Chi le utilizza al bene degli amministrati, e chi le spreca in mille cavolate. C'è chi vive del suo lavoro e del sudore della fronte, e chi invece si arricchisce a spalle degli altri senza fatica alcuna.

C'è chi pratica un nudismo sano e tranquillo e chi ne fa una vita di sesso. C'è chi ama e cura i propri figli, e chi li stupra. C'è chi ama il suo fratello, e chi lo tiranneggia, chi gli fa guerra, chi lo ammazza. Ma chi sbaglia, esagera, ruba, ammazza etc etc, non nega la verità di chi invece vive nel giusto modo la sua vita, il rispetto per gli altri, l'onestà, la rettitudine etc etc. Per questo nonostante preti assurdi, preti pedofili, parrocchiani menefreghisti, pratica religiosa fatta solo per consuetudine e tradizione, crociate e inquisizione, quel credo nato millenni fa, e perfezionato dal Cristo, ancora vive e vegeta.

Gli errori di alcuni non negano la correttezza e la verità di altri. Meglio saper discernere il bene, seguirlo, e allontanarsi dal male, di qualsiasi ambito societario si tratti. Se è per questo allora ti dico che ci sono anche tantissimi scienziati che sono pedofili La tua logica mi sembra alquanto limitata e limitante Domenica 7 Marzo Luca 13, In quel tempo si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici.

Prendendo la parola, Gesù disse loro: No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. Diceva anche questa parabola: Allora disse al vignaiolo: Perché deve sfruttare il terreno? Ma quello gli rispose: Da una parte, la cultura cristiana soffre ancora le conseguenze del fatto di aver associato il corpo al peccato e di considerare la nudità, specialmente quella femminile, un simbolo di seduzione e di sesso.

Dall'altra, la cultura permissiva della società secolare sminuisce il rispetto per il corpo, svilisce l'amore sessuale e la castità. Voglio cominciare, allora, con un principio: I nostri corpi, in quanto creazione di Dio, non sono cosa di cui dobbiamo vergognarci. In questo focalizziamo la nostra attenzione sulla nudità e sul suo ruolo nella mancata piena accettazione delle donne all'interno della Chiesa.

Il modo in cui è stata vista e rappresentata la nudità ha profondamente influenzato, e continua ad influenzare, il modo in cui le donne sono viste da molti membri della Chiesa, comprese alcune delle nostre massime autorità. La tentazione parte da quella mela, che oggi dopo millenni chiamiamo patata chissa poi perchè , e dal fatto, come abbiamo visto nel topic "uomini e donne", che il maschietto ha un'unico interruttore, e quando vede possibilità di raccolti di frutta o ortaggi, perde la testa e ne combina di tutti i colori.

Da qui, dalla scarsa fiducia sull'umano, dopo millenni di esperienza, sul "contenimento" del maschio, la cultura predominante è stata quelle del "nascondere per non tentare". In fondo, le massime autorità si allineano alla paura delle tentazioni. Se di chiesa, perchè dopo decenni di castità tutti?

Se di stato, perchè devono seguire il pensiero popolare almeno a parole e leggi, perchè poi di fatto, amanti, escort, trans, Noemi e cosi via dicendo. Se le mura dei palazzi potessero parlare Il brano contiene tre parti principali. Le prime due son sostanzialmente simili, la terza è la riflessione. E la chiacchiera del popolo era "chissene, se lo meritavano, sono dei senza dio, dei vagabondi, senza alun ritegno".

Un secondo di storia per capire. Non era fatalità, non era una torre costruita male. Per loro era la volontà di Dio di uccidere quei "peccatori".

Dunque ogni morto accidentale, era dovuto alla volontà divina di uccidere i peccatori. E qui interviene Gesù che dice "ma credete davvero che quelli erano peccatori e voi siete i perfetti?

Ma credete davvero che chi perisce, lo fa solo perchè peccatore. Ma voi vi credete tanto migliori di loro? Ma visto che gli ebrei erano abituati a leggere le cose come volevano loro, la traduzione più logica era: Da qui la parabola successiva. Ma il vignaiolo Gesù intercede e dice, aspettiamo ancora, diamogli tempo. Magari lo coltivo meglio spargo insegnamento nuovo e non è detto che non si decida a far frutto da qui il progetto di misericordia divina, di portare tutti al temine naturale, qualunque esso sia, breve o lungo che sia, per dar tempo a tutti di portare frutti secondo i propri talenti, senza forzare la mano, e soprattutto senza provvedimenti "divini" anzitempo.

Vederci una linea naturista? Ma c'è tutta la filosofia di chi si apre al confronto e all'insegnamento a color che vivono il nudismo in modo diverso, fuori dagli schemi corretti. Ci son segaioli etc tra noi Te ti senti perfetto e non peccatore? Ma sei sicuro di essere migliore degli altri? Ti sei mai guardato dentro per davvero? Sicuro che in te non ci sia nulla da cambiare? La tentazione parte da quella mela, che oggi dopo millenni chiamiamo patata I francesi, appunto, chiamano la patata 'pomme de terre'.

Sarà per questo che da loro il naturismo è più diffuso? Algol, ogni tanto ti lamenti che non ti leggono con attenzione, ma tu lo fai nei confronti degli altri? Buona parte del mio post è fatta di testimonianze: Il ragionamento è relegato all'ultima frase del mio post e se lo si osserva attentamente in realtà è un'opinione mia motivata. Sul fatto che la logica sia limitante non è un problema, infatti molto spesso in effetti lo è.

Ad esempio, una delle critiche mosse al sillogismo aristotelico, considerato espressione di logica rigorosa, era che in realtà non produceva nuove conoscenze, limitandosi a rendere evidenti proprietà già presenti nell'affermazione di partenza. Ma anche nel caso dei teoremi, che a partire da alcune ipotesi giungono a tesi non sempre di immediato riconoscimento es.

Comunque, anche se il mio scritto fosse un ragionamento, perlomeno lo sarebbe, mentre le tue affermazioni non mi sembrano molto imparentate con la riflessione, ma nemmeno col semplice buon senso.

Infatti la scienza non si incarica di dare indicazioni etiche: Ci sono poi scienziati che, nel campo di loro pertinenza, si attengono anche a regole di ordine morale, ma questo va a loro merito come uomini, non come ricercatori. Uno scienziato è sputtanato come ricercatore quando nelle sue ricerche e nelle sue pubblicazioni non si attiene a un liguaggio pertinente, descrizioni rigorose, esperimenti riproducibili, conclusioni valide.

Se uno scienziato si inchiappetta un bambino, ma la sua produzione scientifica ha seguito correttamente le regole, rimane comunque valida; si spera tuttavia che, in quanto reo di un crimine odioso, finisca in galera quanto prima. Un religioso invece si fa portatore di valori morali, divulgatore e testimone degli stessi: Quando poi il religioso appartiene ad un sistema di credenze e di pratiche che si sostiene dovrebbero avvicinare a Dio e quindi allontanare dal peccato e poi lo stesso religioso cade nei medesimi errori di chi non segue tali pratiche, permetti che possa avanzare qualche dubbio sulla validità di tutto l'impianto?

Ritornando alle natiche del povero infante, se ad abusarne è uno scienziato, si tratta solo di un crimine e a pagare è solo l'uomo e non la scienza. Se a a farlo è un prete, invece è un crimine ed uno scandalo e se le conseguenze penali ricadono solo sul malfattore, il discredito invece ha un raggio d'azione più ampio. Se poi la chiesa, invece di denunciare e allontanare il reo, fa di tutto per coprire la cosa, è un doppio crimine, un doppio scandalo ed un'infamia ed io nutro seri dubbi su qualsiasi istituzione che si preoccupa più della propria reputazione che della verità e della giustizia.

Questo per quanto riguarda la riflessione: Il buon senso è invece più immediato: Perfino la saggezza popolare sa che l'appartenenza ad una categoria, per quanto benemerita essa sia, non è garanzia assoluta. Nel mio caso, a scanso di equivoci, non intendo affatto scagliarmi contro il Cristianesimo: A loro volta, e sempre a mio parere, questi ultimi mi sembrano in certe occasioni più al servizio di se stessi e dell'istituzione a cui appartengono che alla proria comunità di fedeli in particolare ed ai valori propri dell'essere umano in generale.

Le Iene tempo fa hanno fatto un servizio su un prete che con la scusa di prestare assistenza alle ragazze che si rivolgevano a lui, se le palpava per bene: I bravi parrocchiani non si sono arresi nemmeno davati all'evidenza della prova: Ed infatti, molto cristianamente, qualcuno ha offerto una sassata sul parabrezza della macchina dei giornalisti in questo caso la pianta molestatrice ha prodotto dei frutti violenti.

Non mi sembrano valori cristiani, questi. Io mi sposo con Biotto!!! Io mi sposo con Biotto Uhmm Non credo che mi accetteranno per il corso prematrimoniale Sul brano evangelico fenice mi ha rubato la riflessione sul naturismo..

Credo che il futuro che Dio vede su di noi è molto più positivo di quello che vediamo noi. Questo mi rende ottimista sul futuro dell'umanità. Poi Dio non ha bisogno di calamità naturali e sopratutto della sofferenza degli uomini per farsi amare. Non so perchè terremoti o altro succedono,ma certo sono sicuro che Dio non ha bisogno delle lacrime ne di morti per farsi accettare e diventa assurdo pensare che con le calamità naturali Dio si sia stancato di noi.

E' sempre il solito discorso Tu mi parli di preti pedofili Tu ti riferisci ai parrocchiani che difendono a tutti i costi un prete che ha sbagliato Il fatto è che sui giornali riportano di più i sacerdoti che sbagliano rispetto a quelli che nonostante difficoltà di ogni genere ne rispondono anche con la propria vita della loro rettitudine Non dimenticare caro Biotto che nella fede cattolica il perdono è un pilastro fondamentale ed è quello che ci fa riscoprire e riconquistare il bene in tutte le cose..

E comunque la Chiesa non è quella che tu definisci luogo di culto o edificio Il prete è un ministro di Dio che risiede in edifici atti al culto della fede ma dove non ci sono fedeli non c'è Chiesa Per quanto riguarda la scienza e l'etica Mi sa che mi stai portando OT Mi associo al tuo pensiero,ma vorrei ulteriolmente ampliarlo. Credo che il maschilismo sia sito nella nostra cultura non solo per effetto deleterio della chiesa,ma anche come aime reltà storica partendo dall'uomo atropologico,passando a quelle culture pre ebraiche e cristiane,come quella asiatica o il pensiero greco dove effettivamente la dignità della donna era assai assente.

Voglio dire che questa cultura maschilista era già presente pre Gesù,ma non si nega come anche la chiesa abbia tenutà ben salda questa posizione,ma non del tutto. Per questo nella bibbia possiamo trovare passi dove si inneggia alla dignità della donna e dell'amore e la naturalezza del nudo e altri totalmente opposti.

Paolo dice che la donna deve essere sottomessa al marito,ma allo stesso tempo dice che essa venga amata come Cristo ama la Chiesa,cioè noi.

E' innegabile come la chiesa nel tempo abbia partorito mostri come la santa inquisizione ecc,ma anche donne per es Santa Caterina da Siena o recentemente Madre Teresa di Calcutta dove il loro peso e dignità non possono essere messe in discussione.

Anche nella chiesa primitiva la diaconia era anche per le donne,Gesù accompagnato da donne come prime discepole, cosa assurda per quel tempo e come il ruolo primario di Maria dove si vede che che la prima chiesa si poggiasse proprio sulle donne,nella resurezione dove la testimonianza della resurezione è affidata alle donne.

Voglio dire che nel messaggio evangelico nell'insieme è ben chiaro cosa pensa Dio delle donne. Nella storia è anche vero che nonostante la chiesa aveva un suo modo di concepire la donna non poteva rinnegare del tutto il messaggio evangelico su questo tema. Per dirla in breve non so se la chiesa non ci fosse stata la situazione della donna sia stata diversa,ripeto nol so davvero.

In alcuni momenti storici la chiesa oltre a fare cultura contro la donna in altri casi ha dovuto proporre la sua dignità proprio perchè dignità derivata da Dio.

Credo che la storia della nudità e del peccato sia solo conseguenza di una visuale distorta dell'uomo e della donna. Credo anche che molto c'è da fare e credo anche che oggi possiamo fare passi in avanti anche nella chiesa come il sacerdozio alle donne o comunque dignità di compiti e ministeri.

Ritengo giustissima la tua critica alla chiesa su questo tema,ma critica per me vul dire rmboccarsi le maniche per migliorare la situazioene. Il naturismo ovviamente dal mio punto di vista ha un compito centrale per far riscoprire una visuale nuova a noi chiesa. Io sono disponibile al corso,ma ci devo pensare.. Non serve il corso prematrimoniale, perchè ci sposiamo in comune!

Che siano preti, scienziati, politici, militari, operai, e cosi via dicendo. Se uno che costruisce auto e non monta per bene i freni, e chi compra l'auto va, non frena e si ammazza, ha fatto atto assurdo al pari del prete pedofilo, o dello scienziato pazzo etc etc. In una cosa Biotto ha ragione. Se lo sbaglio, il reato, lo fa chiunque al di fuori del prete, si condannerà sempre e comunque solo l'individuo se Stalin ha ucciso Se un prete ruba, è pedofilo, ammazza o etc etc, chi ne fa le spese è tutta la chiesa istituzione e credenti.

Lo strano è che dei musulmani buttano giùù le torri gemelle per motivi religiosi, la colpa non è di tutto l'islam, ma solo di Obama Bin Laden.

C'è nel mondo moderno questo gioco a prendersela con chi stà più antipatico vedi Bersani e Berlusconi , ma in effetti se e soltanto si parla di chiesa cattolica, allora tutti giù a cercare i colpevoli, chi ha fatto il reato, e chi l'ha coperto. Se è un politico che ruba, e i suoi compari fanno leggi ad hoc per tenerlo fuori dal gabbio, si protesta due giorni, ma alle votazioni successive i voti aumentano.

Non capisco la gente che ragiona a questo modo. Per me il colpevole è colui che deve pagare, che sia un singolo o un'associazione a delinquere , ma non accomuno mai tutti alla stessa sbarra. Francesco, mi pare di averlo scritto in altro topic, ma lo ripeto, nel suo testamento, nel , tra le altre cose scrive: E faccio questo perché, dello stesso altissimo Figlio di Dio nient'altro vedo corporalmente, in questo mondo, se non il santissimo corpo e il santissimo sangue suo che essi ricevono ed essi soli amministrano agli altri.

Per cui rispetto in quanto preti, ma ovvia condanna umana a chi non è in regola. Adesso riporto un'affermazione trovata nel link da te suggerito: Per quanto non abbia approfondito più di tanto la lettura, il solo doverla esaminare con la dovuta considerazione mi ha portato via un po' di tempo. Ma se si vuole ragionare occorre che ci sia un substrato comune per il dialogo, che le argomentazioni siano pertinenti, che le idee seguano un filo logico.

Invece a me pare che il documento da te proposto sia più che altro una raccolta di citazioni ad opera di una studentessa delle superiori, e non dia un grande contributo: In altre parole una perdita di tempo e quindi sono un po' irritato: Comunque è vero che è l'opinione dell'autrice ma è vero che è anche una tesi che vogliamo buttarla via? Questa tua irritabilità non la capisco Io ho menzionato quelle poche cose come riassuntive Il fatto poi di "accendere" o "non accendere" mi sa tanto di una sfida che già per il fatto di esserlo non porta sicuramente da nessuna parte Le idee sono più o meno state esposte, l'argomento è OT, e riguarda aspetti sociali che esulano da nudismo e naturismo.

Giuste un po di battute e risposte, ma ormai siamo sia OT col tema del topic, e direi anche OT col sito in generale. Tanto più che sento tirare un'aria pesante, e non vorrei avere nuove diatribe. Per cui direi argomento chiuso, OK? Uno è il seguente: In altre parole una perdita di tempo e quindi sono un po' irritato Algol ha scritto: Questo è evidentemente un caso disperato, ed io sono chiaramente colpevole di accanimento terapeutico.

Lo sapevo che questo era un topic pericoloso a tal proposito: Mi sono riguardato la storia dei miei interventi e credo di aver capito cosa ha potuto farmi recedere dal mio proposito iniziale di intervenire il meno possibile.

È stato un post che iniziava benissimo. È qui che ho perso la trebisonda: Vediamo se da qui riesco a rientrare in tema.

Diciamo che potrei tentare di fornire la visione di un naturista preferisco definirmi un prag-naturista che pur non nutrendo simpatia nei confronti delle organizzazioni religiose, riconosce all'uomo anche una dimensione spirituale.

Comunque ripeto e sia ben chiaro che al di là di certe idee o argomentazioni Adesso mi taccio e faccio un bello STOP!.. Ciao Max e ciao Biotto! Domenica 14 Marzo Luca 15, I farisei e gli scribi mormoravano: Allora egli disse loro questa parabola: Il più giovane disse al padre: Padre, dammi la parte del patrimonio che mi spetta. E il padre divise tra loro le sostanze. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma nessuno gliene dava.

Quanti salariati in casa di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio.

Trattami come uno dei tuoi garzoni. Il figlio gli disse: Ma il padre disse ai servi: Presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l'anello al dito e i calzari ai piedi.

Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato. E cominciarono a far festa. Il figlio maggiore si trovava nei campi. Il servo gli rispose: È tornato tuo fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo.

Ma lui rispose a suo padre: Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai trasgredito un tuo comando, e tu non mi hai dato mai un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che questo tuo figlio che ha divorato i tuoi averi con le prostitute è tornato, per lui hai ammazzato il vitello grasso.

Gli rispose il padre: E' grande ora la tentazione di commentare questo passo,ma credo più bello ancora che siate voi a dire la vostra. Io mi sono letto qiesta pagina ieri sera con Sonia e ho cominciato a piangere per la sua bellezza.

Il figlio se ne và da padre credendo di trovare il suo spazio,la sua libertà. Il figlio non sa cosa gli aspetta,non sa cosa farà il padre. Il figlio è ancora lontano ed il padre lo vede e gli corre incontro. Anche qui Dio ci vuole abbracciare,baciare,oserei dire coccolare come se ognuno di noi fossimo gli unici figlii di Dio. Non esiste peccato a cui Dio neghi il perdono,non esiste un solo uomo a cui Dio non vuole dare il suo amore.

Oserei dire come S. Dio stesso e gioia e fasta e allora perché i cristiani sembrano sempre tristi e seri,dimenticando la gioia. In Dio non puoi fare a meno di essere gioiosi e giocosi. Cominciamo a imparare a giocare con Dio.

E noi sappiamo perdonare? Solo chi ama perdona. Coraggio e giochiamo insieme. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa.

Tu che ne dici? Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo. E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Credo che per noi naturisti o non ci sia molto da riflettere. La prima cosa al volo direi che la massima di Gesù "chi è senza peccato scagli la prima pietra"starebbe bene come prima regola del nostro forum se non anche della nostra vita Chiedo aiuto agli amici del forum. Oggi su rai3 su storie di corrado augias è stato intervistato don Andrea Gallo "il prete da marciapiede".

Un intervista bellissima dove mette in risalto chi stà in prima linea,ma anche come la teologia si evolve. C'è di tutto dalle critiche alla Chiesa su questioni come le donne,il celibato,i trans,il magistero ed il primato del papato.

Mi ritrovo molto sul suo modo di vedere e sul vangelo degli ultimi che mette in crisi l'ortodossia fin qui seguita riscoprendo la profondità dell'uomo. Bello,bello da vedere e vorrei proporlo a voi per far vedere come nella chiesa che io amo e anche lui c'è spazio per un cambiamento,cambiamento radicale nel nome dell'uomo e dei diritti umani,che egli stesso ha scritto un libro.

A essere sincero rispecchia molto il mio essere uomo e chiesa. Ripeto e mi scuso del mio entusiasmo,è una cosa da non perdere per tutti noi. Grazie Max è proprio quello. Invito chi vuole a vederlo. Come vedete non riporto il vangelo dell'ingresso di Gesù a Gerusalemme,ma questo passo di San Paolo che se letto bene nella prima parte diventa rivoluzione per l'uomo. Buaona Domenica a tutti.

Il rito ambrosiano prevede 2 messe divise,quindi 2 seconde letture: L'altra nella "messa del giorno" lettera agli ebrei Eb 12 1b Sei proprio bene informato eh.. La messa è composta da rito della lettura e della consacrazione. La parte preprocessuale è solo rito di lettura per introdurre la processione. E infatti, se non leggo male Allegato: Non per fare il rompi, ma in questo campo sono abbastanza ferrato, frequentando l'ambiente da molto vicino: Messa della domenica delle Palme: Dopo 12 kyrie eleison cantati,segue normalmente l'inizio della messa con la classica std preghiera"All'inizio dell'assemblea liturgica",prima lettura dal profeta Zaccaria Zc9, ,salmo 47 48 ,Epistola 2 lettura ,lettera si S.

Paolo apostolo ai Colossesi 1, ,vangelo entrata in Gerusalemme sull'asino ecc. O almeno il mio bigino che finora non ha toppato ed decenni di frequentazione dell'ambiente. Attendo eventuali differenze dal Rito Romano. Mentre per il rito romano la liturgia della parola della domenica, escluse le letture della processione, sono identiche sia nella messa con processione che nelle altre del giorno.

La Quaresima, per la Chiesa di Milano, si struttura in maniera abbastanza precisa già a partire dall'epoca di S.

Ambrogio, nello scorcio finale del quarto secolo, quando la società era in via di progressiva cristianizzazione e molti pagani, convertitisi al cristianesimo, chiedevano il Battesimo diventando catecumeni. Basterebbe passare in rassegna i Vangeli delle domeniche quaresimali, rileggendoli attraverso la chiave di lettura della liturgia battesimale come spesso gli stessi prefazi ambrosiani ci suggeriscono. Carattere liturgico Il Tempo di Quaresima è strettamente penitenziale.

Il colore liturgico è il morello. Infatti le domeniche di questo tempo vengono chiamate: Vorrei ritornare alla lettura. Noi quanto ci "spogliamo"per stare più vicini alle persone. Quanto rinunciamo di noi stessi per amore? Ed infine la nudità ci aiuta per questa "spogliazione"? I nudisti un esercito di spogliati,ma per che cosa? Buona domenica delle palme. Ho messo il messaggio sopra sul rito ambrosiano per ricavare la bellezza,nella prima parte,come i catecumeni cioè coloro che avrebbero ricevuto il Battesimo vengano inseriti prima in un cammino di preparazione quaresima poi alla vita nuova resurezione.

Oggi si è celebrata la cena Domini,l'ultima cena di Gesù. Gesù lava i piedi agli apostoli e istituisce l'eucarestia. Gesù lavando i piedi agli apostoli e con l'istituzione dell'eucarestia nasconde la sua divinità? Tuttaltro siamo di fronte ad un sconvolgimento dell'idea di Dio.

Dio si rivela come egli è. Gli antichi e pure noi quando ci costruiamo degli dei,siamo noi a servire ed al servizio di Dio. Qui no,Dio lava i piedi agli uomini il servo lo fà ,è Lui che serve l'uomo e non vuole sacrifici,ma è ancora lui che si offre sacricio agli uomini per sempre con la sua morte e con il pane ed il vino.

E' un cambiamento radicale dell'idea di Dio: E' Lui servo nostro e non noi servi suoi e tutto qusto perchè.. Questa è la grande speranza che è in noi e che io con amore voglio darvi: Gesù è risorto e allora l'amore è il vincitore su tutto: Credo allora che il nudismo-naturismo è speranza per il mondo,servizio per il mondo.

Rientrato da poco dalla Messa in Cena Domini. Tabernacolo principale vuoto e sportello aperto. In serata processione per le vie del paese come il Papa x Roma. Michelangelo che non mi pare fosse un babbeo ha sempre raffigurato il nudo integrale nelle rappresentazioni sacre. Giusto anche che qualcuno non voglia abbinare la pratica naturista con quella religiosa ma, quello che finora è emerso da questo forum, è il totale rispetto di ogni pensiero personale ed alla fine è la cosa migliore che potesse accadere.

Michelangelo, mio vicino di casa, forse aveva capito spero di non forzare la mano , che noi siamo a immagine di Dio, e pertanto nudi, nei nostri sentimenti, nella nostra verità. Noi che pratichiamo questa filosofia di vita, sappiamo che il nudo integrale non è poi cosi eccitante, mentre lo è molto un bel vestito, un bel vedo e non vedo. Forse per questo i tessili hanno inconsciamente paura del nudo, perchè poi non hanno più sollecitazioni.

Non so se sono parole un po grosse, ma di sicuro se si rispettano gli altri, ci si pone al loro servizio, ognuno nella sua individualità.

Se Dio ci da l'esempio di amare il fratello fino a farsi suoi servi, noi piccoli non possiamo che imitare cosi tanto esempio. Grazie Max Il nudo per me è l'esteriorità di quello che si ha dentro.

Il nudo per me è che non voglio bariere tra me e te,che ho bisogno di te,pronto a donare quello che mi doni. C'è forse tanta differenza con il nudo di Gesù? Bello è che le cose profonde sono anche piacevoli: Vi segnalo, senza commenti, la meditazione per la decima stazione della via crucis celebrata stasera dal Papa al Colosseo. Il titolo è "Gesù è spogliato delle sue vesti", scritta dal Cardinal Ruini.

Facilmente reperibile sul web. Guardando Gesù nudo sulla croce avvertiamo dentro di noi una necessità impellente: Spogliarci della pretesa di apparire migliori di quello che siamo, per cercare invece di essere sinceri e trasparenti. Quante volte egli ha detto ai suoi discepoli: Signore Gesù nudo sulla croce,aiutami ad essere anch'io nudo davanti a te Gesù è risorto e sono felice con tutti voi.

Vangelo Gv 20, Domenica 11 Aprile Dal vangelo secondo Giovanni La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: Gli dicevano gli altri discepoli: Ma egli disse loro: Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: Poi disse a Tommaso: Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro.

Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome. Buona lettura e aspetto vostri interventi. Gesù si fa vedere e la prima cosa che dice è "Pace a voi". Questo è il frutto di chi crede. La pace interiore e la pace con gli altri. Penso come noi naturisti la pace sia anche il nostro modo di essere. Non è forse la pace il motore Di noi naturisti?

Domenica 18 aprile Prima Lettura At 5, 27b Rispose allora Pietro insieme agli apostoli: Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi avete ucciso appendendolo a una croce. Dio lo ha innalzato alla sua destra come capo e salvatore, per dare a Israele conversione e perdono dei peccati. Fecero flagellare [gli apostoli] e ordinarono loro di non parlare nel nome di Gesù. Quindi li rimisero in libertà.

Essi allora se ne andarono via dal Sinedrio, lieti di essere stati giudicati degni di subire oltraggi per il nome di Gesù.

Ho scelto questa lettura anzichè il vangelo tra quelle proposte questa domenica perchè credo che ci sia qualche spunto seppur sottile con il pensiero che professiamo. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito.

Figlioli, ancora per poco sono con voi. L'amore vicendevole non è una cosa solamente divina e per chi crede. L'amore è essenzialmente umano ,siamo persone umane perchè amiamo.

Amiamo perchè intelligenti,intelligenti perchè amiamo cioè razza umana. Come possiamo amare la natura,il sole,l'acqua,il verde il nudo se non amiamo gli altri? Come possiamo amare gli altri se non amiamo la natura? Cantico 8, 5 Chi è colei che sale dal deserto, appoggiata al suo diletto? Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa in cambio dell'amore, non ne avrebbe che dispregio. Dal Cantico dei Cantici,antico testamento. Guardate con quale poesia si inneggia all'amore ed alla sessualità e in ultima analisi,per chi ha letto tutto il poema,alla nudità.

Mi piacerebbe avere vostri commenti e poi il mio. Vangelo Gv 14, Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui.

Chi non mi ama non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. L'accento che giovanni pone è proprio questo: E' proprio qui la novità del vangelo se possiamo dire novità.

E' il rapporto interpersonale di amore il centro esistenziale di Dio e degli uomini. Dio non esiste senza l'amore e neppure noi. Prima di tutto essere uomini vuol dire persone che amano e questo è il centro del vangelo. Continuo sempre a ripetere che questa dimensione esistenziale di dono è il vangelo e che tutto il resto è una conseguenza: Dio non ci insegna ad essere super uomini o dei,ma semplicemente uomini cioè amanti dell'amore che risulta l'unica dimensione che ci fa uomini.

Non si parte dalle parole,ma da un atteggiamento esistenziale di dono di se stessi sempre. A che fare con il naturismo? Ciao e buona domenica. Gesù allora gli disse: Chi dunque di loro lo amerà di più? E volgendosi verso la donna, disse a Simone: Sono entrato nella tua casa e tu non m'hai dato l'acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio, lei invece da quando sono entrato non ha cessato di baciarmi i piedi.

Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi. Per questo ti dico: Poi disse a lei: Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: Ma egli disse alla donna: Questa pagina è di una delicatezza e umanità impressionante. Credo che anche per noi naturisti questo brano ha molto da dire. Scusate, ma solo ora ho scoperto questo argomento nel forum, e mi interessa moltissimo, in quanto credente, cattolico e praticante.

Tanti vedono il naturismo come contatto con la natura, e tanti motivi simili che, per quanto condivisibili, non sento come miei. Prima che scoprissi il naturismo avevo difficoltà estreme a gestire pulsioni generate da immagini, situazioni, allusioni che conducessero al nudo. Per questo credo che la conoscenza del naturismo anche nel senso che do io alla parola: Molte volte sento infatti discorsi del tipo: Anche la Legge, col suo art. Comunque ora sto andando OT, perché sto buttando giù come mi vengono le cose, ma avrei tante cose da dire: Grazie giannige per il tuo pensiero Scusate,ma non posso dopo questa riflessione dell'amico giannige non dire quello che provo e lo vorrei dire a cuore aperto.

Sono felice e ho tanta gioia nel sentire queste cose. E' evidente che nel messaggio evangelico la nudità vissuta come Dio fa parte integrante del messaggio di Gesù. La nudità come segno di dono,di accoglienza,di rispetto per se,per la natura e per gli altri diventa un dono di Dio ambito da chiunque voglia incontrare Dio e gli altri. Vedo come anche in questo forum la voglia di Nudità ho messo la N maiuscola non per caso sia l'aspirazione di tutti noi e anche dei tessili,perchè no.

La nudità come dono appunto,magari ricevuta da altri o gruppi. La nudità come collante di chi è credente e di chi no,perchè valore universale e valore esistenziale degli uomini.

Allora perchè non gioire,perchè ritenere l'esperienza della nudità solo come personalistica? Non posso vivere questa esperienza da solo,ma proprio dal fatto che è esperienza degli uomini,direi come credente,vocazione o missione,sono gioiosamente "costretto"a viverla e farla conoscere agli altri. Come si fà a tenere per se questa esperienza di gioia e amore per se,trabocca e si espande verso tutti.

La gioia di essere nudo non riesco a tenerla per me,"per forza" la devo comunicarla a voi. Ecco l'impegno nelle associazioni o sul forum,sapendo che qui trovo chi sta facendo la stessa esperienza,credente oppure no. Vivo la nudità come: Non contate voi forse più di loro?

Osservate come crescono i gigli del campo: A ciascun giorno basta la sua pena. E' una delle pagine che io sono innamorato. Vorrei farvi notare alcune cose. Gesù rende relativo il vestito: Il corpo è più del vestito corpo carne direbbero per gli ebrei non è solo quello che intendiamo noi,ma anche spirito,cioè persona umana.

Quello che piace di più è il paragone con l'erba ed i gigli fiori che non sono come li abbiamo noi,ma semplicemente fiori di campo abbastanza mediocri come bellezza paragonati ad altri fiori.

Ora se Dio veste l'erba e i gigli del campo cioè il vestito è la loro nudità e paragonato a Salomone diventa il vestito più bello ,allora il nostro vestito è la nostra nudità che diventa il nostro vestito più bello e riflette la nostra nudità interiore corpo per gli ebrei.

Ogni nudità è ricchezza e riflette la ricchezza dell'uomo. Se io capissi solo questo insegnamento quanti problemi di incomprensione e tristezza volerebbero via? Allora la nudità è dove vive lo Spirito,la casa di Dio. Vorrei proporre ora un quesito che ho posto altre volte in altri forum, ma senza avere risposte. A volte, non trovando risposte, mi è venuto il dubbio che sia una richiesta blasfema. Ma visto come vivo io il naturismo, e da quanto vedo in questo forum almeno sotto questo argomento , non solo io, mi pare che non debba essere una cosa troppo assurda.

Mi sembrerebbe interessante proporre a livello locale per me a Genova, per altri nelle varie località un incontro tra i vari naturisti credenti, e vedere cosa è più opportuno organizzare e in che forma. Personalmente ho fatto alcuni esercizi spirituali con dei giovani dove nel deserto vivevano la nudità con in mano la bibbia. Ho amici sacerdoti che condividono quello che spesso scrivo qui e qualcuno con mè ha vissuto la nudità come momento di preghiera. Son ben lontano a creare gruppi di naturisti credenti perchè sarebbe dei doppioni,ma dobbiamo vivere all'interno dei gruppi e associazioni dove creare in libertà e rispetto anche dei non credenti momenti di preghiera e approfondimento evangelico.

Non un movimento parallelo,ma vivere dentro i nostri gruppi proponendo questi ideali trovando spazi per i cristiani. Ciao Contrariamente ai tuoi post precedenti l'ultimo l'ho salvato, perche era meraviglioso! Proporre insomma modi non alternativi, ma a completamento, per chi ne ha desiderio, per confrontarsi anche su questo, senza necessità di "aprire" nuovi gruppi.

Te gianni indichi un incontro specifico, che di fondo non è male Crdom dice, di fondo, ok, ma intanto facciamolo nei gruppi che già frequentiamo.

Poi se sarà il caso, sempre possibile un'uscita a tema. Io cmq penso che entrambi anche se non ci ho azzeccato siano proposte valide Il fatto è che nei gruppi che frequento appare impossibile far coincidere le due ottiche: Per questo sto disperatamente cercando naturisti, credenti e che abitino in zona o almeno che fequentino le zone che frequento io. Altrimenti credo che sia impossibile muoversi nel senso che spero. Ci sono molti che hanno questa coincidenza, ma è difficile trovarne, dato che molti di chi lo è, di solito tace.

Io e la geografia Il fatto è proprio questo: Il tutto lo trovo estramemente deprimente: Cosa che finora mi appare solo come una chimera. Esatto per il discorso di Castelsalus,le indicazioni di Biotto sono precise. Per esempio a Castelsalus sto organizzando una messa al campo che parteciperanno coloro che vogliono partecipare. I naturisti credenti sono molti basta che conto tutti i messaggi che arrivano a me,è vero che non si espongono,ma bisogna proporre iniziative.

Anch'io sto pensando a incontri a tema,ma per il momento è meglio agire all'interno dei già gruppi formati o associazioni. Mi spiego ancora meglio: Noi credenti dobbiamo agire,come nella società,all'interno delle associazioni già esistenti e gruppi. Per dirla ina maniera evangelica: Per esempio con i giovani,appunto,sono riuscito a organizzare dei ritiri spirituali dove vi era la nudità come elemeto nuovo,come attegiamento di fondo per incontrare Dio. Appunto un ritrovo,una festa dove in mezzo ci metto la messa per chi vuole partecipare,come si fa in tutte le feste paesane.

Un'altra cosa che sarebbe il mio sogno,non molto lontano nella realizazione,sarebbe 3 giorni di ritrovo spirituali e di preghiera in completa nudità dove si approfondisce la parola di Dio su questo tema: Intanto mi fermo qui. Mi fa pensare a quante cose inutili faccio nella vita. La mia disperazione è essere conscio che non posso o riesco? Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe. In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa.

Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché l'operaio è degno della sua mercede Sembrerebbe una cosa stupida,ma non preghiamo mai ,per chi crede,che Dio ci mandi altri operai magari naturisti? Vi mando come agnelli in mezzo ai lupi Per me fare naturismo-nudismo è una vocazione,si amici miei,un percorso ed un disegno di Dio che ha per me,affinche trovi me stesso ed equivale trovare Lui.

Piace molto il passo che invita a non portare niente con se qui si riferisce al passo comentato da me sui gigli del campo. Allora per prima cosa è l'annuncio,non nascondersi,portare alla gente il messaggio che il naturismo è cosa buona,segno di condivisione con gli altri e segno di un rapporto speciale con Dio,con gli altri e con la natura.

E alla fine il naturismo è pace e questo deve essere il suo frutto,il principale. Ciao e Buona domenica. Vi voglio mettere una bricciola di colloquio che ho con un sacerdote che stimo. No metto tutto ovvio,ma quello che secondo me è importante e cioè che qualcosa si stà muovendo anche religiosamente. Spero che anche tu possa venire a trovarmi e celebrare la messa tra noi naturisti,sarebbe un bel regalo. Sopratutto è la voglia di farti conoscere questo mondo da tanti giudicato immorale,ma basta che segui un po quello che scrivo sui forum è si respira un'altra aria.

Molti cristiani mi scrivono appunto per trovare conforto sulla evangelità anche di questa scelta e io cerco di aiutarli. Il mio gruppo e sopratutto la mia famiglia ti aspetta Il mondo del naturismo cosi come lo testimoni non è affatto immorale ma anzi ci richiama quell'essenzialità evangelica che fa del cuore il proprio motore esistenziale e sa in questo trovare il respiro della natura come alveo di testimonianza e di fraternità, per questo ti seguo con attenzione e spero di poter presto incontrarci e vederci, e anche venirvi a trovare di certo, ti scrivo presto altre mie considerazioni e sempre benedico la tua famiglia Alla fine la messa "naturista" al campo credo che ci sarà.

Mi raccomando, quando ci sarà fammelo sapere! Domenica 25 luglio Viene proposto la preghiera del Padre Nostro,la preghiera per eccellenza anche per la sua novità in rapporto alle preghiere del tempo. Qui ci viene proposta la versione di Luca,la più corta,ma la più autentica. Nessuno in quel tempo avrebbe mai osato chiamare Dio Padre. Anzi nella versione aramaica: E' un termine estremamente confidenziale che si ha solo nell'intimità domestica tra genitore e figlio,quando il figlio,bisognoso di coccole chiama il suo papà.

Ragazzi questo è il nostro Dio: E poi anche noi bisognosi di rapporti estremamente confidenziali ed intimi con chi incontriamo anche in questo viaggio tra amici naturisti e la nudità interiore ed esteriore e un potente mezzo per questi incontri significativi. Si è già capito che odiare significa semplicemente mettere al primo posto Lui e tutto il resto viene dopo anzi il dopo trova più significato.

Il seguire Gesù è come innamorarsi,si segue una persona perchè innamorati,il resto viene dopo. Non siamo cristiani perchè abbiamo fede,seguiamo il vangelo,seguiamo la chiesa o il magistero,i papi,e preti o l'ideologia cristiana.

Siamo cristiani perchè innamorati di una persona,la vogliamo seguire,scoprire e fare come lei. E' la stessa cosa quando siamo innamorati della nostra compagna o compagno: Esatto sono le stesse dinamiche dell'amore e del dono. Tutto il resto è conseguenza. Molti mi chiedono perchè parlare di vangelo su un sito che parla di nudità.

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